Gasperini furioso con la stampa, ora sceglie la strada del silenzio

Vigilia di Genoa-Atalanta. Tutto normale. Sì e no. Sì, nel senso che la squadra si è allenata a porte chiuse, come ormai consuetudine. No perché all'appello manca la conferenza stampa di mister Gasperini. Caso o casualità. Il confine è assai breve. Dal Gasperson siamo passati al Gasperini furioso? La verità sta nel mezzo. Se da una parte è vero che il tecnico di Grugliasco tra campionato e coppe varie, ha parlato parecchio, non si può negare che, soprattutto in questa annata, più volte c'è stata qualche «botta e risposta» tra gli addetti ai lavori e lo stesso allenatore.
L'ultima in ordine di tempo è andata in scena nel post Genoa-Bari. Alla domanda sull'utilizzo degli attaccanti durante i match, è arrivata una risposta secca. «Per chi vuole fare l'allenatore esiste il corso». Domandare è lecito, rispondere è cortesia. Recita un proverbio. Chiariamo subito. Nessuno vuol dare del maleducato a Gasperini, tutt'altro. Non si può però neanche negare che su domande tecnico-tattiche, succeda che ogni tanto s'innervosisca. Ancora dopo il match contro i pugliesi. «Ognuno può pensarla come vuole, non è presunzione. Presuntuoso è chi vuole insegnarmi le cose». Chiaro e coinciso.
Già in occasione delle polemiche per la gara di Coppa Italia, il mister rossoblu aveva tagliato corto. «Come tutte le squadre abbiamo utilizzato il turn-over». Nella formazione c'erano elementi come Esposito e Modesto, partiti pochi giorni dopo. E si sapeva. Non dimentichiamoci però il punto di partenza. Lunga vita a Gian Piero Gasperini sulla panchina rossoblu. Nessuno è contro il tecnico. Registriamo però atteggiamenti polemici. Ognuno fa il proprio lavoro. Già nella sua prima stagione sotto la Lanterna si era capito che non gradiva le polemiche sul gioco o i risultati della squadra. «Vorrei ricordare a tutti che il Genoa è una neopromossa». Poi arrivò la promozione. I fatti sono dalla parte del tecnico, che ha saputo regalare gioie ed immense soddisfazioni. Se però qualche volta arrivano delle critiche bisogna saperle accettare.
Nei prossimi giorni arriverà un altro importante riconoscimento. All'inaugurazione del 61 Torneo di Viareggio, 1 febbraio, riceverà il premio Gaetano Scirea. Mercato. Le operazioni del patron Preziosi sembrano ormai indirizzate verso un'unica direzione. Riportare in rossoblu Acquafresca. Questo implicherebbe la partenza di Hernan Crespo, che ha rifiutato il Marsiglia. Infortuni: Sokratis out, mentre per Sculli c'è speranza.
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