Si difende con pistola finta i poliziotti denunciano lui

(...) è sempre molto violenta. L'anziana ha tentato di difendersi e si è portata la mano destra al collo visto che sentendosi strangolare ha tentato di fermare gli aggressori. Alla fine l'anziana ha riportato escoriazioni al collo e alla mano destra ed è stata soccorsa da alcuni passanti che l'hanno accompagnata all'ospedale. In seguito la donna ha denunciato l'accaduto ai carabinieri di Sampierdarena. È l'ennesimo colpo che viene compiuto con questa modalità in città. E l'escalation di violenza non si ferma. Addirittura un altro caso che ha avuto come protagonisti tre stranieri.
L'altra sera un ragazzo di 20 anni di origini colombiane è stato denunciato dalla polizia per aver puntato una pistola ad aria compressa verso due cittadini albanesi che lo stavano aggredendo. Secondo una prima ricostruzione, il giovane sudamericano stava tornando a casa in compagnia della fidanzata, una ragazza ecuadoriana di 18 anni e di un'amica cubana di 21 anni, quando all'altezza di piazza Sopranis in nella zona di Principe, avrebbe incrociato i due albanesi di 34 e 41 anni, che erano insieme ad una connazionale di 39 anni e di una polacca di 34 anni: per uno sguardo di troppo rivolto alle due donne, sarebbe stato colpito al volto dal 41enne.
A dare manforte all'aggressore sarebbe subito accorso l'altro connazionale e il giovane colombiano, spaventato dai due, avrebbe estratto dalla borsa della fidanzata una pistola soft-air, puntandola verso i propri assalitori per difendersi. Per niente intimoriti dalla pistola ad aria compressa, i due uomini avrebbero però continuato a malmenare il ragazzo che, dopo essere caduto a terra, è riuscito a divincolarsi, scappando e rifugiandosi in casa di un amico. Alla scena ha assistito dal terrazzo di casa un genovese di 47 anni, che ha immediatamente avvisato il 113. Sul posto sono state inviate due volanti, che hanno trovato le due giovani sudamericane sedute su una panchina e, poco distante, i due uomini albanesi in compagnia delle loro amiche.
Il ventenne colombiano, nonostante sia stato la vittima e sia stato malmenato dagli albanesi è stato denunciato per minacce aggravate per aver puntato l'arma contro i suoi aggressori. Il giovane è stato medicato all'ospedale Galliera e dimesso con una prognosi di 5 giorni.
Anche la sua fidanzata del giovane che si sarebbe frapposta tra i litiganti e sarebbe stata spinta andando a sbattere contro un palo, è finita al pronto soccorso con una prognosi di 4 giorni. Entrambi sono stati invitati dagli agenti a sporgere querela nei confronti degli albanesi per le lesioni subite.

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Commenti
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siredicorinto

Ven, 10/10/2014 - 06:55

Io avrei sparato senza ombra di dubbio. Meglio un brutto processo che un bel funerale. Vuoi poi vedere che il columbiano é stato denunciato perché extracomunitario mentre invece gli albanesi( sich) sono comunitari ? Dico e riaffermo che chi aggredisce ha torto e chi é aggredito ha ragione nel difendersi.