Gerry Scotti: "In studio senza pubblico? Fa impressione"

Anche Gerry Scotti affronta le conseguenze del coronavirus e in una recente intervista racconta quanto è difficile lavorare in uno studio senza pubblico

Alla luce di un’emergenza sanitaria è giusto che le nostre abitudini subiscano cambiamenti sostanziali. Anche la tv e i suoi talk show, sensibilmente, stanno virando verso programmi più sicuri e nel rispetto nelle norme vigenti. E lo conferma Gerry Scotti che rivela cosa significa per un celebre presentatore come lui lavorare senza studio e senza il calore del pubblico. Un’esperienza molto particolare, come ha tenuto sottolineare in una recente intervista.

"Entrare nello studio vuoto di Striscia la Notizia è impressionante, specie per me che faccio dell'umore del momento la caratteristica dell'andare in onda – esordisce -. Ora è impressionante. Ci guardiamo in faccia, io, i tecnici da lontano e i tre cameraman in fondo. Certo, ci sono cose ben più dure in questo momento, è chiaro, ma lasciatemi dire che è impressionante". Lo racconta Gerry Scotti a "Un Giorno da Pecora"£ su Rai Radio1. E come si organizza per la conduzione serale di Striscia? "Sto chiuso in casa come tutti, ad una certa ora esco, imbacuccato, arrivo a Cologno, mi provano la febbre, mi accompagnano degli uomini con le mascherine e tutto il resto e mi portano in una stanza, che è stata disinfestata – racconto ai microfoni della trasmissione radio -. Mi cambio ed entro in scena. L'unico contatto, a due metri di distanza, è con Michelle Hunziker".

Anche lui, come tutti gli italiani, è costretto a un lungo periodo di quarantena e durante l’intervista, rivela come sta vivendo il periodo. "Ho riscoperto il piacere dei giochi da tavola. L'ultima partita che l'ho fatta ieri a Trivial e ho perso, nonostante la premessa fosse che le avrei dovute sapere tutte – rivela -. Se come molti italiani la quarantena la sta facendo aumentare di peso? No. Tutti gli anni io faccio un fioretto, a cavallo di maggio, per una mia devozione nei confronti della Madonna – aggiunge -. Prendo una cosa che mi piace e la tolgo. Quest'anno mi sembrava il caso di anticipare e quindi in questi quindici giorni ho deciso di prendere una piega vegetariana: sto provando a non mangiare carne". E da quel che sembra la svolta vegana di Gerry Scotti sta già dando i suoi frutti. "Dico che in Italia siamo fortunatissimi, abbiamo verdure in grado di soddisfare tutti i palati. E poi non rinuncio mai ad un bicchiere di vino, preferibilmente rosso", ha concluso.

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