Beh, le cose cambiano. E anche le persone. Persino noi. Siamo da sempre contrari alla patrimoniale ma da ieri, quando abbiamo letto che Elly Schlein, mettendo in pratica la miglior ricetta del conservatorismo europeo - "lacrime e sangue" - ha reso il Partito democratico così ricco da poter essere colpito proprio dalla patrimoniale tanto invocata dal Campo largo, beh, siamo quasi diventati favorevoli. Sì, certo: il Pd preferisce chiamare la patrimoniale "contributo di solidarietà per i grandi patrimoni", e il guadagno "avanzo di amministrazione", ma quello è. Elly Schlein dice sempre una parola che però ne significa un'altra. È fatta così.
Comunque. Il Pd ha pubblicato ieri il migliore bilancio della sua storia, che nel 2025 ha raggiunto un utile record di 3,6 milioni di euro, ed era dai tempi di Veltroni - che infatti non è mai stato comunista, e forse neppure di sinistra - che non succedeva. E come ci è riuscita, Elly? Facendo quello che di solito fa la destra. Tagliando drasticamente durante la sua segreteria una trentina di dipendenti su 119. Strano che la Cgil non abbia detto niente. Ma si mandano a casa così le persone?! Può succedere...
Mah.
Fino a ieri la patrimoniale, subito dopo l'ora di affettività nelle scuole e il patentino antifascista, era la priorità del Pd. Ora che rischiano di pagarla, sembra che ci ripensino. Forse non la propongono più. Vedi come cambiano le persone? Una volta combattevano i capitalisti. Ora lo sono diventati.