Oh! Per fortuna qualcuno ha il coraggio di denunciare quello che tutti abbiamo pensato, senza dirlo, quando la Nasa ha annunciato l'equipaggio della missione spaziale Artemis III. Che è di soli uomini (e il fatto che pilota sarà l'italiano Luca Parmitano non addolcisce la ferale notizia). Finalmente l'altro giorno una nota astrofisica dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte ha rotto l'ipocrita muro del silenzio: "Non riesco a gioire per Parmitano, mi spiace. Un equipaggio di soli uomini è una scelta senza senso", ha scritto su Facebook. E guarda caso ieri il nostro Parmitano ha dichiarato a un grande giornale: "Ci è stato chiesto se siamo consapevoli del fatto di essere tutti uomini a bordo, senza una donna. Onestamente sono rimasto sorpreso". Insomma: sono in quattro, lo sanno da mesi ma alla fine se n'è accorto anche lui. Mah...
(Peraltro nelle missioni Nasa le donne ci sono da anni, e una andrà anche sulla Luna).
Domanda. Perché le femministe non denunciano che non ci sono "quote rosa" tra i saldatori (94% di uomini), i minatori (95%), i lavoratori sulle piattaforme petrolifere (96%) e gli operai che stendono l'asfalto nei cantieri sulle autostrade? In estate.
Uhmmm... forse meglio affidarsi ai privati - ricchi, bianchi, maschi - che non hanno questo genere sessuale di problemi.
Ricordate? Jeff Bezos nella sua capsula New Shepard, per un volo suborbitale, mise solo donne, sei, con le loro belle tutine attillate. Di cui una attivista civile e due di colore. Per dire quanto poco senso hanno certe polemiche lunari ("Bella battuta Mascheroni, bravo. Complimenti").