Nessuno ha ancora capito se ci sia qualcosa di vero o sia solo una recita. Ma tra un fatto certo e il gossip, da giornalisti scegliamo sempre il secondo. E insomma, come non potevamo incuriosirci alla storia del momento, quella fra Manuela Arcuri e il principe Domenico Antonio Pallavicino che nell’ultima settimana sono stati fotografati insieme a Montecarlo e poi a Parigi, tra yacht e Ritz, alimentando le voci su una loro relazione... Ieri la notizia era dappertutto.
E in effetti ce n’è da dire. Lei attrice, lui nobile. Lui ha il titolo, lei le copertine. Lei bellissima, alta, monumentale; lui rigido, quasi immobile, ieratico: a loro modo entrambi statuari. Lui assomiglia a Luca Telese, però nessuna assomiglia a lei. E poi la differenza di età e di status. Ci credo io che poi partono le malelingue! Lui ha 82 anni: 33 milioni di euro più di lei...
Comunque. Lui è dei Pallavicino di Genova: quando la regina Elisabetta nel 1980 visitò la città, l’unico palazzo privato che visitò fu il suo; per dire. E lei, beh: è quella che smentì con disprezzo la sua partecipazione alle cene eleganti di Arcore (“Ma dai, cosa c’entra?!”).
Mah. Non capiamo tutta questa indignazione. Per noi sarebbero una coppia perfetta. Cara Manuela, non dare retta alle critiche. Chissà perché avanzate tutte da donne. Abbiamo visto fare cose molto simili ottenendo molto meno.
Per il resto, se è tutto vero, siamo solo contenti che tra di voi ci sia questa Intesa. Sanpaolo. E soprattutto che un domani, anche da sposata, non smetterai di recitare.
