Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 10:59
Giù la maschera

Ma ti fidi di me?

È con una certa diffidenza quindi che abbiamo letto ieri i dati dell’indagine Ipsos sulla fiducia che gli italiani nutrono per le diverse categorie professionali

Urinoterapia, Bassetti lancia l'allarme: i pericoli per chi beve la pipì

Personalmente abbiamo un metodo infallibile per sapere quando possiamo fidarci di qualcuno. Se abbaia o fa le fusa.

Quelli di cui non ci fidiamo invece sono tutti gli altri, in particolare i sondaggisti. E ancora meno quando fanno sondaggi sull’affidabilità.

È con una certa diffidenza quindi che abbiamo letto ieri i dati dell’indagine Ipsos sulla fiducia che gli italiani nutrono per le diverse categorie professionali. La prima cosa che ci ha fatto sospettare è il successo riscosso dalla categoria stessa dei sondaggisti: veleggia in alta classifica. Mah. Sarà tutto truccato. A farci pensare però che sia qualcosa di vero è la posizione dei giornalisti (affidabili al 23%) e dei conduttori tv (22%): annaspano molto in basso; persino sotto i personal trainer (28%). Che umiliazione.

Vabbè. Almeno polizia e forze armate stanno sopra i magistrati, affidabili solo al 37%. Tiè.

Come tutte le classifiche, però, qui ci interessa la testa e la coda. Bene. Chi riscuote più fiducia - nonostante Bassetti, Andrea Crisanti e Antonella Viola - sono gli scienziati (64%) e i medici (61%). Chi ne ottiene meno invece, e non avevamo dubbi, sono i politici: la specie considerata più inaffidabile in natura dagli italiani (solo il 12% concede loro fiducia). L’aspetto curioso però è che riescano persino, per una posizione, a fare peggio degli influencer. Che forse sono solo dei politici un po’ più furbi.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.