Giusta la delusione: ma pensavate di arrivare in finale?

La sconfitta brucia, soprattutto perdendo 4-0. Ma solo un mese fa l'Italia perdeva 3-0 in amichevole con la Russia. Giocarsi la finale con i campioni in carica è stato un grande risultato

Giusta la delusione: ma pensavate di arrivare in finale?

Gigi Buffon ha ragione: "Non c’è stata partita". Però arrivare fino in fondo e giocarsi la finale con i campioni del mondo e d'Europa non è da poco. Dobbiamo essere onesti e ammettere che è un grande risultato. Certo, ci saremmo aspettati tutti un finale diverso, magari anche una sconfitta ma non rimediando quattro sberle in faccia. Ma il calcio è così, si può passare da grandi esaltazioni (vedi semifinale con la Germania) a frustrazioni tremende.
A distanza di 12 anni dal ko di Rotterdam contro la Francia gli azzurri escono di nuovo a bocca asciutta dagli Europei (l'ultimo e unico successo risale al 1968). Stavolta c’è poco da recriminare: le Furie rosse sono state nettamente superiori in campo. E noi distrutti sotto il profilo atletico e fisico. Forse anche nelle energie mentali.

Nel commento a caldo Buffon ha uno scatto d’orgoglio quando qualcuno gli chiede se il 4-0 non rovini l’Europeo degli azzurri: "E ora che fate ci tirate i sassi? Siamo arrivati secondi ugualmente a prescindere dai gol subiti e questo secondo posto è straordinario. Piuttosto bisogna fare una riflessione e aiutare questo calcio. Loro erano più forti stasera sono stati anche più bravi, il risultato è merito loro, ed è anche conseguenza del fatto che non eravamo freschi. Gli ultimi 35’ abbiamo giocato in dieci, è una situazione che non auguro a nessuno". Anche Daniele De Rossi parla di "una nazionale che stasera era cotta", e parla di "delusione gigante perché essere secondi è come essere i primi degli ultimi". Il forte centrocampista della Roma ha ragione. Ma le finali si giocano in due ed esserci arrivati... è comunque un grandissimo risultato. Perché sarebbe sciocco, a questo punto, dimenticare da dove eravamo partiti. E quanta sfiducia aleggiava intorno agli azzurri a pochi giorni dall'inizio del torneo. Basti pensare all'ultima partita amichevole contro la Russia, persa miseramente 3-0. 

Le favorite per questi Europei erano tre: Spagna, Germania e Olanda. Gli arancioni di Sneijder neanche hanno superato il primo turno. I tedeschi schiacciasassi li abbiamo annichiliti (per non dire umiliati) dopo una grandissima partita. La Spagna ha vinto. Previsione confermata dunque. Ma non dimentichiamo che nella prima gara li abbiamo fermati 1-1, giocando molto bene e facendo paura ai campioni in carica. Eravamo solo all'inizio, nel pieno della forma atletica. Nessuno avrebbe immaginato di affrontare di nuovo quella squadra in finale... Anzi, diciamo la verità fino in fondo: quanti avevano ipotizzato, per noi, di non passare neanche il girone?
Ora lecchiamoci pure le ferite. Ma ricordiamoci che il progetto azzurro va avanti.

Tra due anni c'è il Mondiale in Brasile. Prandelli ci sarà. E con lui parecchi azzurri di Kiev.

In tv ascolti da record

Ad assistere alla finale fra Italia e Spagna, trasmessa su Rai1 e Rai Sport1 e Rai Hd, 22 milioni 470mila telespettatori, con uno share dell'81,66%.

 

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