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Governo

Albanese esulta per le midterm e si scaglia contro Meloni: “Spero che gli italiani se ne ricordino alle urne”

La relatrice speciale dell’Onu celebra la vittoria del democratico musulmano Abdul El-Sayed negli Stati Uniti e prende di mira il centrodestra italiano. Poi l’avvertimento agli elettori in vista delle prossime elezioni

Albanese Abdul

Non perde occasione per attaccare il governo Meloni, neppure quando si vota dall’altra parte dell’Atlantico. Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite per i territori palestinesi, trasforma la vittoria dei democratici alle midterm americane nell’ennesimo affondo contro la destra italiana. Il risultato delle urne negli Stati Uniti diventa così il pretesto per tornare ad accusare il governo di sostenere Israele e lanciare un messaggio agli elettori italiani. Tutto parte dalla vittoria di Abdul El-Sayed, primo musulmano eletto al Senato americano, che Albanese celebra pubblicamente sui social. “Congratulazioni al dottor Abdul El-Sayed e a tutti i candidati negli Stati Uniti che hanno sconfitto lo sforzo della lobby pro-apartheid”, scrive, accusando gli avversari politici di sostenere la pulizia etnica e le atrocità israeliane in Palestina. Poi l’auspicio: “Che questo sia l’inizio della fine del dominio di illegalità che ci è stato imposto”. Ma non basta commentare il voto americano. Il bersaglio diventa subito l’Italia, con un attacco diretto alla maggioranza di centrodestra. “Mentre gli elettori Usa rigettano Trump e il suo appoggio incondizionato a Israele, in Italia la destra continua ad essere il sostenitore europeo più fedele dell’apartheid e del genocidio in Palestina”, scrive Albanese, aggiungendo: “Spero gli elettori italiani se ne ricordino l’anno prossimo”. Del resto, non si limita a criticare le scelte del governo, ma invita esplicitamente gli italiani a tenerne conto alle urne. L’attacco arriva mentre alla Camera la maggioranza ha respinto, con 149 voti contrari e 109 favorevoli, la richiesta di dichiarazione d’urgenza per la proposta di legge presentata da Angelo Bonelli e sottoscritta anche da Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni ed Elly Schlein, che punta a vietare l’importazione e la pubblicità di beni e servizi provenienti dagli insediamenti israeliani nei territori palestinesi occupati. Un voto che ha riguardato l’accelerazione dell’iter parlamentare, non il merito della proposta, ma che Albanese inserisce nello stesso scontro politico contro il centrodestra.

Dalla Palestina alle elezioni americane, fino alla politica italiana, il passo è dunque breve. E mentre celebra la vittoria dei democratici, Albanese è proiettata alle prossime politiche.

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