Due piccoli fuori programma, qualche battuta con il pubblico e persino una telefonata in diretta. Il comizio di Giorgia Meloni alla kermesse di Fratelli d’Italia a Bari, organizzata per celebrare la longevità record del governo, si concede per qualche minuto una parentesi decisamente più leggera.
Il primo siparietto arriva quando il presidente del Consiglio nota alcuni movimenti tra le persone presenti sotto il palco. La Meloni interrompe per qualche secondo il suo intervento e prova a riportare la calma con una battuta: “Ragazzi, che succede? Non litighiamo per le fotografie, avete miliardi di fotografie della Meloni”.
Poco dopo è invece il telefono del premier a reclamare attenzione. La Meloni si ferma, risponde alla chiamata e scambia poche parole con chi si trova dall’altra parte. Poi la spiegazione alla platea: “Amore, ti richiamo... È mia figlia, scusate...”. E subito dopo aggiunge, quasi a giustificare la scelta di interrompere il comizio: “Mi ha fatto 3 telefonate...”.
Un momento familiare che strappa sorrisi e applausi e che diventa uno dei passaggi più curiosi dell’appuntamento barese. Ma gli scambi con il pubblico non finiscono lì. Dalla platea una donna urla al premier: “Sei bellissima!”. Meloni incassa il complimento e replica divertita: “Sono bella? Grazie, tesoro... Dopo...”, accompagnando le parole con un gesto ironico.
Durante il discorso c’è spazio anche per un’altra battuta. Qualcuno dal pubblico interviene con particolare entusiasmo sottolineando uno dei passaggi pronunciati dal palco. Il presidente del Consiglio si gira verso la voce e scherza: “Che vuoi fare? Il comizio al posto mio?”.
Poi il ritorno alla politica e all’intervento preparato. Ma tra fotografie contese, complimenti dalla platea e la telefonata della figlia, per qualche minuto il palco di Bari si è trasformato in qualcosa di molto diverso da un normale comizio. Una sintonia, quella tra la Meloni e la sua gente, che passa anche da questi fuori programma: meno protocollo, più confidenza, con il premier che sul palco sembra parlare a una platea che conosce da sempre.
