Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 05:05
In evidenzaAggiornato alle ore 05:05
Governo

L’eccezione diventi normalità

Siamo andati sulla Luna, signori. E ci siamo riusciti con una premier che resiste e una coalizione che ha saputo navigare fra guerre e crisi internazionali

Meloni al Giornale: "Ora tolleranza zero"

Festeggiamo. Stappiamo la bollicina di Stato: il governo di Giorgia Meloni è, ufficialmente, il più lungo della storia repubblicana. Niente di meno. Un primato che profuma di Guinness specialmente in un Paese dove, fino a ieri, la durata di un esecutivo si misurava in stagioni come alle passerelle di moda. È un paradosso che deve farci riflettere, un’ironia della sorte che ci regala il record di Meloni, Salvini e Tajani. Il paradosso di raggiungere la normalità democratica un governo scelto dal popolo nelle urne e che resta in sella per una legislatura viene celebrato come un’impresa spaziale. Siamo andati sulla Luna, signori. E ci siamo riusciti con una premier che resiste e una coalizione che ha saputo navigare fra guerre e crisi internazionali. Ma non dovrebbe essere la Luna, dovremmo essere la Terra. Perché festeggiare un dovere costituzionale come un’impresa che rovescia pronostici e gufi? La Carta non chiedeva la Luna. Chiedeva stabilità. Quella che un tempo era pane quotidiano per la Merkel o il Blair britannico, oggi, in Europa, è svanita. In Germania, Spagna e Francia, le democrazie annaspano, prigioniere di alchimie che resuscitano sinistre fuori tempo massimo e negano il mandato popolare. L’Europa è diventata un laboratorio di precariato politico. E noi? Noi, i soliti ultimi della classe, abbiamo invece compiuto la rivoluzione più banale: rispettare il voto e la parola anche quando sembra difficile o scomodo. L’augurio, finita la sbornia da record, giusta, ci mancherebbe, è che questa anomalia si faccia norma. Perché la vera vittoria dell’Italia sarà il giorno in cui smetteremo di contare i giorni. Quando la stabilità sarà, finalmente, la nostra nuova, banale quotidianità.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.