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Accordo fatto tra Usa e Teheran, attesa per la firma. Ma nella notte sono stati abbattuti diversi droni iraniani a Hormuz

C'è l'accordo tra Stati Uniti e Iran, il testo è pronto. La firma domani o lunedì a Ginevra. Le ultime incognite su uranio, beni congelati e Libano. Nello Stretto di Hormuz, però, la tensione è ancora alta e continuano gli scontri

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Il presidente Usa Donald Trump esulta: "Finita la guerra all'Iran". Il ministro degli Esteri iraniano, Seyed Araghchi, in un tweet scrive che "il memorandum d'intesa di Islamabad non è mai stato così vicino alla conclusione". A Ginevra è tutto pronto per la firma. Hormuz, nucleare e beni congelati: la tenuta dell'intesa si gioca sui dettagli.

Intanto l'ottimismo contagia i mercati: frena l'energia. Nella notte, però, si è continuato a combattere. L'Iran ha lanciato diversi droni d'attacco per colpire navi commerciali in transito nello Stretto di Hormuz, le forze statunitensi fanno sapere di averli abbattuti.

Usa: abbattuti droni di Teheran mirati contro navi commerciali nello stretto di Hormuz

Le forze Usa hanno abbattuto diversi droni iraniani che prendevano di mira navi commerciali nello stretto di Hormuz. Lo ha reso noto, con una dichiarazione postata su X nella notte, l'Us Central Command (Centcom). "L'Iran ha lanciato diversi droni di attacco nel tentativo di colpire le navi in transito nello stretto di Hormuz", si legge nel post in cui il Centcom riferisce che "le forze americane li hanno abbattuti nelle ultime ore e il traffico marittimo nello stretto rimane aperto". La notizia dell'abbattimento dei droni iraniani che prendevano di mira le navi nello stretto è arrivata dopo che ieri entrambe le parti hanno affermato che un accordo per mettere fine alla guerra è più vicino che mai.

Axios: imminente accordo Usa-Iran è pillola amara per Netanyahu

L'imminente accordo del presidente degli Stati Uniti Donald Trump con l'Iran "è una pillola amara" per il premier israeliano Benyamin Netanyahu. A scriverlo è Barak Ravid di Axios parlando della telefonata giovedì sera tra Trump e Netanyahu in cui il presidente degli Usa ha annunciato che "si aspettava di firmare un accordo con l'Iran entro pochi giorni". "Questo è l'accordo. È un ottimo accordo ed è arrivato il momento di porre fine a questa guerra", ha detto Trump a Netanyahu, secondo un alto funzionario statunitense citato da 'Axios'. Alcune persone a Washington, scrive 'Axios', ritengono che Netanyahu potrebbe cercare di ostacolare l'accordo anche se dovesse entrare in vigore. 

Araghchi: nella bozza fine del blocco navale e accordi su Hormuz

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha dichiarato che la bozza di accordo con gli Stati Uniti prevede la fine del blocco navale dei porti iraniani e disposizioni sulla gestione dello strategico Stretto di Hormuz. "Il blocco navale deve essere completamente revocato. Questo è il primo punto menzionato nell'accordo", ha affermato Araghchi in un'intervista alla televisione di stato. "L'Iran ha preso una decisione ferma: l'amministrazione dello Stretto di Hormuz non sarà più la stessa di prima", ha osservato, aggiungendo che sono in corso discussioni con l'Oman sulla questione.

Araghchi sull'uranio arricchito

Per l'Iran l'unico modo per gestire le scorte di uranio altamente arricchito è la diluizione all'interno del Paese. Lo ha spiegato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi in un'intervista all'emittente statale di Teheran Irib, ripresa da Times of Israel. "La nostra posizione - ha affermato - è sempre stata che l'unico modo per gestire le scorte di materiale arricchito è diluirlo all'interno dell'Iran".

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