Nuovi attacchi degli Stati Uniti contro obiettivi iraniani nello Stretto di Hormuz in risposta al fuoco di Teheran contro una petroliera. Il presidente Usa Donald Trump lancia un nuovo avvertimento "Gli aerei degli Stati Uniti hanno appena colpito depositi iraniani e postazioni radar costiere, per aver violato l'accordo di cessate il fuoco... ANCORA UNA VOLTA!", scrive sul social Truth.
"Potrebbe arrivare un momento in cui saremo costretti a portare a termine militarmente l'opera che abbiamo avviato. Se ciò dovesse accadere, l'Iran cesserà di esistere!". Nella notte i Pasdaran hanno rivendicato un attacco contro Bahrein e Kuwait.
U.S. Navy and Air Force fighter jets conducted strikes tonight on 10 Iranian military targets at multiple locations in and near the Strait of Hormuz for Iran's drone attack on M/T Kiku. pic.twitter.com/Z0TLZRqmF6
— U.S. Central Command (@CENTCOM) June 28, 2026
Iran: sotto attacco Bahrein e Kuwait: accordo sempre più a rischio
Bahrein e Kuwait fanno sapere che l'Iran ha preso di mira le loro nazioni con attacchi di droni e missili in seguito a nuovi raid aerei statunitensi contro l'Iran; si tratta di un'escalation di scambi di fuoco che mette in discussione l'accordo provvisorio volto a porre fine alla guerra nella regione. Gli attacchi sono avvenuti mentre una forza navale multinazionale, sotto la supervisione della Marina statunitense, annunciava sabato l'ampliamento di una rotta vicino all'Oman, nello stretto, per consentire il traffico sia in entrata che in uscita: una mossa che probabilmente creerà un nuovo punto di attrito con Teheran.Il Comando Centrale delle forze armate statunitensi ha dichiarato di aver colpito infrastrutture militari iraniane di sorveglianza, sistemi di comunicazione, postazioni di difesa aerea, depositi di droni e capacità di posa di mine, in risposta all'attacco subito dalla nave in mare aperto nelle prime ore di sabato. L'imbarcazione in questione, la petroliera Kiku battente bandiera panamense, trasportava greggio per conto della compagnia energetica statale del Qatar, un mediatore chiave nei negoziati tra Iran e Stati Uniti.
Nuovi attacchi Usa contro l'Iran
La tv di Stato iraniana ha riferito di esplosioni in un'area a nord dello Stretto di Hormuz. L'iniziativa è giunta mentre Teheran colpiva sia il Bahrein che il Kuwait, evidenziando la crescente tensione attorno all'accordo provvisorio tra le due nazioni volto a porre fine al conflitto. L'attacco contro il Kuwait, avvenuto nelle prime ore di domenica, è stato il primo da quando le parti hanno siglato l'intesa per la cessazione delle ostilità; esso è coinciso con l'annuncio, sabato, da parte di una forza navale multinazionale sotto l'egida della Marina Usa, dell'ampliamento di una rotta nello stretto – nei pressi dell'Oman – per consentire il transito in entrata e in uscita, una mossa che rischia di creare un nuovo punto di attrito con Teheran.