Idf, intercettato un drone lanciato dagli Houthi su Eilat
L'esercito israeliano ha reso noto di aver intercettato poco fa un drone lanciato dagli Houthi yemeniti, sostenuti dall'Iran, sopra la città meridionale di Eilat, dove sono risuonate le sirene d'allarme. Lo riportano i media israeliani. Stamattina gli Houthi avevano lanciato, per la prima volta da aprile, due missili balistici contro Israele, di cui secondo l'Idf uno intercettato mentre l'altro non avrebbe raggiunto il Paese. Il lancio del drone dallo Yemen avviene dopo che l'Iran ha annunciato di aver sospeso le operazioni militari contro Israele.
Crosetto: "Operazione ha assunto dimensione più grande, Iran può condurre attacchi ampia portata"
"L'operazione militare contro l'Iran, ha assunto una dimensione più ampia, e Teheran ha dimostrato di essere in grado di condurre attacchi missilistici di ampia portata verso Israele e non solo". Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto davanti alle Commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato sulle missioni internazionali dell'Italia. "L'Iran ha mostrato come le capacità militari e gli arsenali non siano esauriti. Lo testimoniano gli attacchi di domenica scorsa che hanno colpito Israele con oltre 30 missili balistici", ha aggiunto Crosetto. Inoltre, ha sottolineato Crosetto, "Teheran è stata in grado di imparare dalla guerra dei 12 giorni modificando le proprie tattiche e dimostrando una straordinaria resistenza, in particolare attraverso la dispersione delle forze e la diffusione e indipendenza dei vari settori della propria catena di comando. Due armi hanno consentito all'Iran non solo di sopravvivere, ma di presidiare con forza il tavolo negoziale: il caos regionale generato dalla scelta di attaccare indiscriminatamente i suoi Paesi vicini e la crisi globale creatasi con il blocco dello Stretto di Hormuz - ha affermato Crosetto - Quella che doveva essere inizialmente un'operazione militare circoscritta motivata dalla necessità di contrastare il programma nucleare iraniano e ridimensionare la rete di attori armati sostenuti da Teheran nella regione ha assunto una dimensione più ampia coinvolgendo tutta l'area".
Idf: "Evacuare la città di Tiro e le zone circostanti"
Israele ha chiesto l'evacuazione della città di Tiro, inclusa la zona cristiana, e dei campi profughi e dei quartieri circostanti. Lo scrive su X il portavoce dell'Idf in lingua araba Avichay Adraee. "Alla luce della violazione da parte del partito terroristico Hezbollah dell'accordo di cessate il fuoco e del targeting del fronte interno israeliano, le Forze di Difesa sono costrette a operare contro di esso con forza. Le Forze di Difesa israeliane non intendono danneggiarvi".
Trump: "Se dico a Netanyahu di fare qualcosa, lui la fa"
Se Netanyahu lo ha sfidato lanciando missili contro l'Iran domenica? No, perché i missili erano "già in viaggio" quando ha parlato con il primo ministro israeliano. Così ha detto alla Bbc, secondo quanto riportato dall'emittente britannica, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Sempre riferendosi al premier israeliano, Trump ha detto: "Se gli dico di fare qualcosa, lui la fa". La telefonata con il tycoon, riporta ancora Bbc, è durata poco meno di un minuto.
Nyt: "Elicottero Usa precipita vicino Hormuz, equipaggio in salvo"
Un elicottero d'attacco Apache dell'esercito statunitense è precipitato ieri vicino allo Stretto di Hormuz e i due membri dell'equipaggio sono stati tratti in salvo, secondo quanto riferito da due persone informate sull'incidente. Lo scrive il New York Times. Non è stato immediatamente chiaro se l'Apache sia stato abbattuto dal fuoco iraniano, abbia subito un guasto meccanico o abbia riscontrato qualche altro problema, ha dichiarato una delle fonti. L'incidente è oggetto di indagine. L'incidente si è verificato dopo giorni in cui le ostilità nella regione si sono intensificate e poi attenuate, con Israele e Iran che si sono scambiati attacchi militari prima di fare marcia indietro, scrive ancora la testata Usa. Il Comando Centrale delle forze armate non ha risposto a una richiesta di commento. L'Iran ha abbattuto circa 30 droni Reaper e alcuni caccia statunitensi sono andati persi a causa del fuoco nemico e amico dall'inizio della guerra, il 28 febbraio. Ma questo sarebbe il primo Apache perso nel conflitto. L'elicottero d'attacco AH-64 Apache, armato con missili Hellfire, è uno dei tipi di velivolo più temibili che operano nella regione. Pattugliano la strategica via navigabile in parte per scoraggiare gli attacchi di piccole imbarcazioni e per abbattere i droni. Ma gli elicotteri si sono spinti sempre più vicino al territorio iraniano, comprese le isole controllate dall'Iran nello stretto e nel Golfo Persico, nell'ambito della strategia aggressiva mantenuta dal Comando Centrale, nonostante i negoziati discontinui tra Stati Uniti e Iran per la riapertura dello stretto. In aprile, due membri dell'equipaggio di un caccia F-15E Strike Eagle abbattuto dall'Iran sono stati tratti in salvo dopo essersi eiettati dal velivolo danneggiato e aver atterrato in profondità in territorio ostile.
Trump, accordo con l'Iran: "Entro 2-3 giorni, siamo alle fasi finali"
Il presidente americano Donald Trump ha affermato martedì mattina che la diplomazia Usa si trova nelle sue "fasi finali" per raggiungere un accordo con l'Iran e porre fine al conflitto del Golfo. "Siamo nelle fasi finali di quello che sarà un ottimo accordo", ha dichiarato Trump dopo aver assistito a una partita delle finali Nba a New York, suggerendo che un accordo potrebbe essere raggiunto entro "due o tre giorni".
Elicottero Usa precipitato a Hormuz, Trump: "I piloti stanno bene"
Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato che i piloti dell’elicottero precipitato nei pressi dello Stretto di Hormuz stanno "bene". Trump ha rilasciato queste dichiarazioni ai giornalisti dopo aver assistito alle finali NBA a New York mentre si trovava all’aeroporto internazionale John F. Kennedy. Il New York Times ha riportato per primo la notizia che un elicottero d'attacco Apache dell'esercito statunitense è precipitato nei pressi dello stretto in circostanze non chiare. L'incidente è avvenuto dopo che lunedì Iran e Israele si sono scambiati colpi di arma da fuoco, mettendo a repentaglio i colloqui volti a consolidare un fragile cessate il fuoco nella guerra in Iran. I piloti stanno bene? "Sì", ha detto Trump. "Nessun ferito. Domani pubblicheremo un rapporto. Ma i piloti stanno bene", ha assicurato.