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Guerra

Sonderstab Ucraina: ecco come Berlino arma in segreto Kiev

Il Financial Times rivela l’esistenza del team segreto tedesco che aiuta Kiev ad armarsi contro Mosca

donbass 2014

Una “guerrilla unit” tedesca per armare l’Ucraina e colmare il vuoto lasciato, di fatto, dal ritiro del supporto americano al Paese aggredito dalla Russia. A svelare l’esistenza della squadra segreta che opera da un’ala ad altissima sicurezza del ministero della Difesa di Berlino è il Financial Times, il quale riferisce che il team in questione, noto come Sonderstab Ucraina, è il motore del sostegno tedesco a Kiev, stimato per l’anno in corso in 11,5 miliardi di euro.

La nascita della squadra teutonica risale al periodo immediatamente successivo all’avvio dell’operazione militare speciale di Mosca. È in quel frangente che, mentre la cancelleria tedesca annuncia la Zeitenwende, un cambio di passo storico nella politica estera del Paese, gli alti funzionari della difesa della Repubblica federale istituiscono un “situation centre” presso il ministro della Difesa per monitorare l’evoluzione del conflitto e informare la leadership politica.

Come spiega Christian Freuding, comandante militare incaricato di guidare il centro, “molto rapidamente, questo monitoraggio è stato collegato alla domanda: come sosteniamo l’Ucraina?”. Freuding, che l’anno scorso ha lasciato la squadra per guidare le forze di terra della Germania, ha dichiarato che all’inizio la piccola squadra d’élite da lui messa in piedi ha lavorato senza sosta, 24 ore su 24.

Inizialmente il piano di sostegno in favore di Kiev prevedeva che gli alleati fornissero i propri equipaggiamenti militari all’Ucraina con l’impegno della Germania a ricostituire le loro scorte. Divenne presto chiaro che gli ucraini necessitavano di armi non presenti negli arsenali europei. Fu allora che i componenti della squadra, diventata nel luglio 2022 Sonderstab Ucraina, realizzarono che per sostenere gli sforzi ucriaini era necessaria una mobilitazione delle industrie tedesche. Queste ultime risposero positivamente, consapevoli delle opportunità che la situazione offriva loro.

Stando a quanto riportato dal Financial Times, l’unità, riesce a concludere accordi per acquisti di armi per l’Ucraina entro due settimane. “Abbiamo catene decisionali estremamente brevi. Questo ci rende agili e flessibili”, afferma Joachim Kaschke, ex pilota di caccia oggi a capo del team.

Dopo il taglio degli aiuti militari a Kiev deciso nel 2025 dal presidente americano Donald Trump, la Germania è diventata il principale fornitore di supporto militare al Paese invaso dalla Russia. Ad oggi si calcola che Berlino abbia speso 58 miliardi di euro in armi e nell’ultimo anno il Sonderstab si è evoluto ulteriormente diventando un hub per gli scambi tra le forze armate tedesche e ucraine e le industrie della difesa.

La Sonderstab sin qui si è guadagnata una reputazione di velocità ed efficienza. I contratti vengono firmati dal governo ucraino e non da quello tedesco aggirando le complesse regole sugli appalti. Il team è rimasto leggero - meno di 20 le persone che vi lavorano - e chi conosce la squadra sostiene che abbia “un po’ l’atmosfera di una start-up. Hanno una conoscenza molto profonda dei sistemi”. A questo punto resta però da capire come la “guerrilla unit” tedesca risponderà al difficile inverno che secondo molti osservatori attende Kiev.

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