McDonald's non basta più, l'hamburger è diventato una prelibatezza per palati fini. La sfida è trasformare un piatto della cultura dei fast-food a stelle e strisce in un prodotto tutto italiano. La qualità è al primo posto e Milano ama questa variante del sogno americano. L'hamburger si è insinuato nei menù dei ristoranti e alcuni locali sono nati solo per proporre questa pietanza che con il tempo è stata sdoganata da spuntino veloce a pasto vero. Carni scelte rigorosamente italiane, maionese fatta in casa, verdure a chilometro zero, sono solo alcune delle caratteristiche che lo contraddistinguono. A Milano gli hamburgerai specializzati sono tantissimi.
«Al Mercato» in via Sant'Eufemia è tra i più rinomati. Il locale è diviso in due parti: la sala ristorante, dove il pezzo forte è la carne, e il «Burger Bar», qui la scelta è tra l'hamburger classico, o di tartare, che sarà poi condito a proprio piacimento. Questo paradiso dello street-food dove mangiare bene comunque costa, è infatti di dieci euro la spesa minima per un panino, nasce dalla passione di Beniamino e Eugenio, due chef milanesi giramondo che hanno formato le proprie conoscenze culinarie tra i Paesi Baschi e la California.
«Denzel» in via Washington è ritenuto uno dei migliori ristoranti d'Italia per gli hamburger. La carne, sempre freschissima, varia dai 150 grammi a oltre mezzo chilo. Ogni panino è personalizzabile con uova all'occhio di bue, cipolle e funghi grigliati, coppa di manzo, peperoni o pomodori speziati. Qui il prezzo degli hamburger varia dai sei euro ai 13 euro del «Denzel Burger Plus». Il locale propone anche un'ampia varietà di piatti, dalle melanzane al forno alle ali di pollo fritte, tutti apprezzatissimi dai clienti.
«Trita» è il locale dove si può trovare la maggiore varietà di carni scelte, dal bufalo campano alla limousine padana per quanto riguarda la selezione italiana, il black angus dalla Scozia e il Wagyu dal giappone, meglio conosciuto come manzo Kobe, il cui prezzo di mercato può sfiorare i mille euro al chilo. Il ristorante, aperto sette giorni su sette in piazza XXIV maggio, è arrivato primo nella classifica dei migliori hamburger di Milano secondo il blog «Milanese 02». I prezzi per un panino variano dai 6 ai 20 euro, in base alla qualità di carne.
Da «Pisacco» in via Solferino si può gustare l'hamburger dello chef friulano Andrea Berton, trasferitosi dal ristorante della casa di moda Trussardi in piazza della Scala a questo bar-ristorante in zona Brera. L'amburgerdiberton costa 16 euro, 6 in meno di quando era presente nel menu di Trussardi, ma non per questo la qualità è diminuita, anzi, sono soldi spesi bene per forse il miglior hamburger della città.
«Mama Burger» è una catena con più sedi a Milano, presente sia in via Vittor Pisani che in via Agnello. I prezzi variano dagli 8 euro del basicburger ai 16 del panino di black angus. E mentre si sorseggia il tipico caffè lungo americano si ha la possibilità di scegliere la cottura della carne che più si preferisce.