I ladri restituiscono l’auto ma si tengono il cane

Basha è stata rapita. È una labradorina nera di due anni, gioiosa e affettuosa, ha il microchip. Il suo nome e il telefono dei proprietari sono incisi all’interno del collare rosso. Da ieri non si hanno più notizie. Era a bordo dell’Audi blu insieme alla sua proprietaria Anna, 45 anni e alla figlia di 15: quando le donne sono scese dalla macchina, in via Ampère, lei è rimasta accucciata sul sedile posteriore. Avrebbe aspettato buona buona che le padroncine ultimassero le commissioni, come aveva fatto altre volte. Ma ieri il destino le ha giocato un brutto scherzo. Un uomo dalla pelle scura è entrato nel negozio di abbigliamento, meta di Anna e della sua figliola, poi, approfittando di un momento di distrazione, ha raccolto le chiavi della vettura che Anna aveva appoggiato accanto alla borsa e insieme a un complice è fuggito a bordo dell’Audi. Il furto è stato ripreso dalla telecamera di un edicolante, l’auto ritrovata, dopo quattro ore, grazie al satellitare in via Assab, la parallela di via Palmanova. Ma di Basha si sono perse le tracce. «È un dolore che non auguro al mio peggior nemico» racconta Anna. Il garante degli animali del Comune, Gianluca Comazzi che l’ha aiutata a divulgare la notizia della scomparsa avverte: «Chi trovasse la labrador può contattare il centralino dei vigili, il canile sanitario del parco Forlanini o il mio ufficio 02-88464557». «Basha significa “grande signora”, è il nome della guardia forestale che ci ha accompagnato nella savana del Sudafrica» spiega Anna. «Grande signora» ha una cicatrice sull’orecchio sinistro. E una grande voglia di tornare a casa.