nostro inviato a Budapest
Margaret Island sorge nel cuore di Budapest e del sonnecchiante sciacquio del Danubio. Un guscio di terra sul quale sono pronti a sbocciare tanti altri fiori dacqua. Oggi la piscina dellAlfred Hajos complex sarà un brulicare di campioni e di facce da medaglia. LItalia del nuoto comincerà gli europei delle sue speranze. In vasca talenti e indomabili veterani. Magnini, il re dei centisti occupato nella staffetta, così come Federica Pellegrini in quella delle donne. Ma, innanzitutto, largo al grande vecchio e alla ragazza dalle mille vite. Max Rosolino riproverà la gara del suo martirio interiore: corre i 400 stile libero sapendo di avere più chance nei 200, ma con la voglia di tornare giovane e toccare i tempi che lo hanno reso grande. Alessia Filippi comincerà le sue fatiche da superwoman: subito la gara più massacrante, i 400 misti, e quella della sua grande attesa: i 200 dorso. Punta a sopravvivere con bello spirito da una parte (oggi qualificazioni e finale dei 400 misti) e a calibrare la sua nuotata nei 200 (qualificazioni e semifinale, domani la finale). Con loro unaltra decina di marines dacqua, oltre a ragazzi e ragazze delle staffette.
Alberto Castagnetti, ct invidiato e invidiabile, questanno ha puntato gli occhi sulle qualità della Filippi, attende buone notizie dalla Pellegrini, sa che il potere della sua nazionale potrebbe essere femmina e che Magnini, il re della velocità, cercherà il testa a testa personale con Peter Van Den Hoogenband. LItalia degli europei di Madrid portò a casa dalla piscina 14 medaglie, questa potrebbe accontentarsi di qualcuna in meno, perché stavolta tedeschi e inglesi che nel 2004 disertarono, hanno siluri da innescare. LEuropa è continente di campioni, gente che tien testa ad americani e australiani. Meglio non illudere. E sperare in uno sport pulito.
I siluri azzurri in acqua sfidano tutta lEuropa
Segui Il Giornale su Google Discover
Scegli Il Giornale come fonte preferita
Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.