A Iachini manca una punta per il tridente

A Iachini manca una punta per il tridente

Dopo aver preso confidenza con il gruppo nel primo allenamento di martedì pomeriggio, ieri il nuovo tecnico blucerchiato Beppe Iachini ha provato quella che potrebbe essere la formazione titolare per la partita di sabato contro il Bari: in mattinata l'allenatore ha provato soprattutto il reparto avanzato mentre nel pomeriggio l'attenzione è stata puntata sulla difesa e sul centrocampo; al posto dello squalificato Gastaldello dovrebbe giocare Accardi, mentre il centrocampo sarà composto da Dessena, Palombo e uno tra Soriano e Bentivoglio, con il secondo favorito, per sostituire Obiang, fermato per un turno dal giudice sportivo. L'incognita più grande a questo punto riguarda quindi l'attacco che certamente sarà composto dalle tre punte, con Foggia e Pozzi davanti e Bertani, che ieri ha svolto solo la parte tattica, se dovesse recuperare.
In alternativa infatti è pronto Maccarone, per un tridente certamente veloce ma senza troppo peso specifico. Intanto ieri, dopo il terzo allenatore esonerato in pochi mesi, è tornato a parlare a Tmw l'ex dg della Sampdoria Sergio Gasparin, che si era dimesso proprio nell'autunno della scorsa stagione, dopo alcune divergenze con la proprietà: «Non voglio entrare nell'ambito tecnico, la Samp era prima guidata da un direttore generale (Marotta) e poi dal sottoscritto. Ho lasciato i blucerchiati al quinto posto in classifica e usciti dai preliminari di Champions con il Werder Brema. Da quel momento il presidente ha deciso di fare a meno di un dg. Il problema è che non c'è un unico responsabile. Ora tutti rispondono alla proprietà e questo crea diversi problemi. Non avendo una struttura forte i primi a pagare gli allenatori per via dei risultati».

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