Ied, progettare il futuro Giovani creativi all’opera

Progettare e disegnare il futuro. Da 40 anni l’Istituto europeo di design (Ied), opera nel campo della formazione e della ricerca, nelle discipline del design, della moda, delle arti visive e della comunicazione. Oggi è un network internazionale in continua espansione, con sedi a Milano, Roma, Torino, Venezia, Firenze, Cagliari, Madrid, Barcellona e San Paolo, che organizza corsi triennali post-diploma, di aggiornamento e formazione permanente, di formazione avanzata e master post-laurea e corsi estivi.
«Ied nasce a Milano, culla del design e della comunicazione, nel 1966 dall’intuizione di Francesco Morelli. Oggi è un’eccellenza internazionale di matrice completamente italiana, che opera nel campo della formazione e della ricerca in quattro ambiti: design, moda, arti visive e comunicazione, con tutte le interdisciplinarietà collegate - spiega Carlo Forcolini, ad del gruppo e noto designer internazionale -; l’istituto è soprattutto un sistema formativo in evoluzione con saperi di nuova generazione. Un vero laboratorio capace di pensare e ripensarsi quotidianamente. La sua mission è chiara e condivisibile: offrire ai giovani creativi una formazione completa, teorica e pratica, una “Cultura del Progetto” che li accompagni per tutta la vita». Prestigiose università e scuole di design internazionali appartenenti a enti ed associazioni accademiche, quali Cumulus (Design Educational Network co-funded under the Erasmus section of the Socrates Program), Elia (European League of Institutes of the Arts), Iaa (International Advertising Association), rappresentano una rete di importanti partner con cui l’istituto ha attivato piani di scambio culturale e didattico.

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