Michele Perla
Esasperato per il baccano che faceva un gruppetto di adolescenti, ha perso la pazienza e ha imbracciato un fucile. Per fortuna si è soltanto limitato a minacciare i ragazzi, senza andare oltre. Ciò nonostante dovrà vedersela con la giustizia, anche se la gente del quartiere si è poi schierata tutta in suo favore. È successo laltra sera a Lonate Pozzolo, piccolo comune alle porte di Castano. Come avviene ormai da diverso tempo durante le sere destate, una decina di quattordicenni si sono ritrovati in un giardinetto di via Tevere. La loro esuberanza ha finito con linfastidire la gente che abita nei paraggi e che più volte aveva protestato. Fra loro anche un uomo che, stanco di sopportare, ha deciso di usare modi duri per convincere gli adolescenti a cambiare aria. Si è affacciato alla finestra della sua villetta imbracciando un fucile da caccia e lo ha puntato contro i fracassoni, minacciando di far fuoco. I ragazzi spaventati si sono allontanati ma hanno avvertito le famiglie e i carabinieri, che sono accorsi sul posto temendo il peggio. Luomo che li ha minacciati, seppure in possesso di un regolare porto darmi, rischia adesso una denuncia. Nel frattempo sono usciti in strada altri residenti che, deprecando il persistente comportamento poco urbano dei teen ager, hanno assunto apertamente le difese del loro vicino. Il sindaco, pur biasimando gli schiamazzi, ha stigmatizzato il tentativo di giustizia «fai da te».