Murdoch si confessa: "Così ho scoperto la tresca di mia moglie con Blair"

Il magnate: "lo staff del ranch in California mi ha raccontato i loro incontri segreti. Tutti ne parlavano e nessuno diceva nulla"

Rupert Murdoch e l'ex moglie Wendi Deng
Rupert Murdoch e l'ex moglie Wendi Deng

Li hanno visti imboccarsi a tavola e poi lui entrare in camera da letto e chiudere la porta. «Si sa com'è, tutti parlavano della vicenda e nessuno mi diceva niente. Ma quando mi hanno riferito un paio di cose circostanziate, ero in Australia, sono tornato al mio ranch in California, ho chiesto allo staff e loro si sono aperti. Una settimana dopo ho chiesto il divorzio, giusto il tempo di trovare un avvocato».

A 83 anni, con un impero scalfito ma per nulla tramortito dallo scandalo intercettazioni -News Corp. veleggia trionfante nel sistema dell'informazione mondiale spaziando dal Times a Sky al Wall Street Journal- Rupert Murdoch ammette la sconfitta che brucia di più, quella subita dai due trofei che in questi anni ha esibito con grande orgoglio: Wendi Deng, 45 anni, la terza moglie di origini cinesi sposata quando di anni ne aveva appena 29, grande fascino e intelligenza acuta, e Tony Blair, 60 anni, il primo ministro britannico di maggior successo della storia del Labour, diventato negli anni amico di famiglia e addirittura padrino di Grace, una delle due figlie di Wendi e Rupert.

A cinque mesi dal divorzio, dopo 14 anni di matrimonio, Murdoch esce allo scoperto in un'intervista in uscita sul mensile americano Fortune il 28 aprile e con grande abilità sottintende un messaggio: siano loro a vergognarsi. La ragione? La relazione extraconiugale clandestina tra l'ex moglie e Blair -di cui a questo punto Murdoch non fa più alcun segreto nonostante l'ex primo ministro abbia fin qui sempre negato- farebbe cadere il velo su entrambi: la prima, Wendi, ex studentessa di Yale venuta in America a cercare fortuna dopo un'infanzia di stenti in Cina, col primo frigorifero arrivato in casa a 15 anni, conferma lo stereotipo dell'arrivista a caccia di un uomo ricco e di successo; il secondo, Blair, padre del New Labour che anche grazie all'endorsement dell'impero mediatico di Murdoch è approdato a Downing Street, sposato da 34 anni con Cherie, da cui ha avuto quattro figli, vede frantumarsi l'immagine di leader da fair play, di buon padre di famiglia e cattolico devoto rafforzatasi dopo la conversione nel 2007.

Murdoch racconta di essere rimasto scioccato alla lettura delle note «piccanti» di Wendi sull'ex premier pubblicate da Vanity Fair - «Lui è così affascinante, veste così bene. È alto e snello, ha una bella pelle» e «gambe sexy» -. Dice di averle viste dopo aver chiesto il divorzio e che avrebbe preferito maggiore riservatezza (ma c'è chi sospetta che sia stato lui a diffonderle per mandare in frantumi l'immagine della moglie). Intanto, con la sua intervista, affonda l'immagine dei due, si mostra più uomo, meno Squalo e di certo più attivo che mai. Nonostante una brutta caduta e una frattura alla colonna vertebrale che a gennaio e febbraio lo ha costretto a casa per diverse settimane - «Non ho mai provato tanto dolore in vita mia» - il magnate australiano racconta di avere in programma l'acquisto di un nuovo ranch in California, tanto per archiviare evidentemente quello in cui Wendi incontrò Blair nell'ottobre 2012 e nell'aprile 2013, e ha già acquistato un appartamento su tre piani a Manhattan, dove le piccole Grace e Chloe avranno ognuna la propria stanza, «che stanno già dipingendo di rosa».

Ma è sull'altro pezzo di famiglia, quella avuta con la seconda moglie, la giornalista Anna Maria Torv, che Murdoch lancia nuovi messaggi, quelli più interessanti per il mercato. Ammette di aver sbagliato a pensare che News Corp. non andasse divisa e che la nuova separazione in due rami con la 21st Century Fox è stata un successo. Si dice soddisfatto del ritorno in azienda di Lachlan, 42 anni, figliol prodigo appena rientrato come presidente non esecutivo delle due aziende dopo aver sbattuto la porta in faccia al papà nel 2005. «È innamorato dei media da quando aveva 12 anni. Sapevo che sarebbe tornato», dice di lui. Difende James, 41 anni, promosso nonostante lo scandalo intercettazioni scoppiato a Londra: «Tutto è accaduto prima che lui prendesse le redini di quel ramo di azienda. Prima mi accusavano di nepotismo, poi mi hanno pregato di non perderlo».

E infine Elisabeth, la più conflittuale, che ha rifiutato di entrare nel board di News Corp: «È più che probabile che torni nel business di famiglia». Tutto è pronto per la successione, insomma. «Ma sarò qui ancora per un bel po'», promette Murdoch.

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