Dopo appena una ventina di minuti di interventi sull’ordine dei lavori il presidente della Commissione Marco Lisei si è visto costretto a sospendere la seduta: ad accendere subito il dibattito è stata Alice Buonguerrieri, di Fdi, che ha accusato Speranza di tenere nascoste informazioni non avendo presentato la documentazione richiesta nell’ultima seduta. Accuse a cui Speranza ha replicato spiegando che “sono tutti documenti aperti e pubblici”. Documenti che però lo stesso Lisei osserva non siano quelli richiesti. “State prendendo in giro gli italiani” ha tuonato il capogruppo Fdi alla Camera Galeazzo Bignami che ha accusato il deputato Pd di aver “nascosto le carte come fece sui verbali del Cts”, desecretati dal Tar invocato proprio dallo stesso Bignami da parlamentare d’opposizione nel 2022.
Speranza ha invece chiarito di aver citato nella precedente seduta 4 studi, uno sul lockdown dell’Imperial College di Londra e 3 sulle vaccinazioni (uno dell’Iss, uno pubblicato sulla rivista The Lancet sulle vite salvate dalle vaccinazioni nella Regione europea e uno studio francese pubblicato su un’altra rivista internazionale, Jama): “Non vedo le ragioni della polemica, sono tutte fonti aperte, studi scaricabili e pubblicati, non studi che Speranza tiene nascosti in un cassetto - ha incalzato Speranza - più trasparenza di così non c’è”. Il misunderstanding sarebbe colpa della mail con cui gli sono stati chiesti “gli studj, non i pareri” che però Speranza promette di far avere.
