Milano come Siviglia e Malaga, dove le «toldos» vengono regolarmente tese tra gli edifici o su appositi sostegni all’inizio di ogni estate per consentire la vivibilità degli spazi pubblici. A Milano, visto il caldo record, sono state installate otto vele in sette zone: in viale Argonne, parco Memorie Industriali, via Silla e via Aretusa, via Gattamelata e via Castellino da Castello e l’area pedonale di piazza Dergano per cercare di lenire il calore in tutte quelle zone che sono state pedonalizzate o riqualificate, senza pensare al verde con le conseguenze che ne derivano. L’entusiasmo tra i componenti della amministrazione è tale che l’assessore allo Spazio pubblico Marco Mazzei pensa di estendere l’esperimento, nel caso di successo, anche ad altre zone.
L’iniziativa viene tacciata di «ipocrisia» dal consigliere regionale già presidente del Municipio 7 Marco Bestetti: «Questa farsa estiva delle tende ombreggianti proposta dalla sinistra milanese per ridurre le isole di calore in città è ipocrita e offensiva per l’intelligenza dei milanesi. Si ergono a paladini dell’ambiente e pontificano sulle depavimentazioni quando, dal 2011 ad oggi, cioè da quando governano Milano, hanno consumato quasi 200 ettari di suolo». Al di là del fatto che in questa estate bollente, come nella precedente, d’altronde sono rimasti aperti solo 3 centri balneari, l’amministrazione green tanto attenta all’ambiente, ha realizzato gli ultimi interventi di riqualificazione, da piazza San Babila a piazzale Cordusio, tanto per fare due esempi, senza piantare nemmeno un albero.
La soluzione dell’architetto Mario Cucinella, è usare le tende spagnole come rimedio temporaneo, perchè la vera svolta è eliminare l’asfalto dalle strade e piantare alberi: due interventi piuttosto semplici e di buon senso.
Il consigliere cita anche il Rapporto ISPRA 2025 sul consumo di suolo che evidenzia per la Lombardia un incremento percentuale dello 0,29%. «I dati ISPRA 2025 sono inequivocabili e demoliscono impietosamente le favolette propinate dalle anime belle di PD e soci. Stiamo parlando di nuovo consumo di suolo pari a circa 276 campi da calcio. Hanno cementificato la città come forsennati e ora si vantano per quattro tende messe sopra le spianate di asfalto che hanno realizzato loro. Ipocriti senza vergogna». Già, questa giunta tutta cemento, passerà alla storia per le bislacche soluzioni anti-caldo.
