La sinistra del campo largo si gioca forse tutto tra oggi e lunedì. Elly Schlein e il duo Fratoianni-Bonelli hanno cavalcato dal primo istante la partita referendaria considerandolo un passaggio utile al logoramento del governo Meloni. Alla famosa spallata. In particolare dalle parti di Elly, la segretaria del Pd, sostengono che questa sia l’ultima chance per consolidare la leadership della coalizione di centrosinistra. «Non abbiamo altri risultati a disposizione», è il refrain al Nazareno.
Se vince il No, la segreteria del Nazareno annienta i riformisti, gli ex popolari, i padri nobili come Arturo Parisi che hanno detto sì alla riforma Nordio e soprattutto Giuseppe Conte, che continua a sognare il ritorno a Palazzo Chigi. Dunque, il referendum come primarie di coalizione, per scalare il campo largo.
Diverso se a prevalere fossero i Sì.