Cecile Kyenge a settembre alla Festa di Atreju

Il ministro dell'Integrazione, dopo il no alla Festa del Carroccio, sceglie la kermesse dei giovani di Fratelli d'Italia per confrontarsi pubblicamente con una platea di centrodestra

Cecile Kyenge a settembre alla Festa di Atreju

E' diventata in pochi giorni la ministra più gettonata e presente sulle cronache dei giornali, Cecile Kyenge. Una notorietà, per la verità, conquistata soprattutto a colpi di polemiche, prima con una serie di uscite sull'immigrazione in perfetta linea con le posizioni della sinistra più terzomondista, paternalista e impermeabile alla ricerca di un governo del fenomeno e di un giusto equilibrio tra diritti e doveri, poi per essere finita nel mirino di alcune infelici uscite leghiste con il conseguente rifiuto della titolare del dicastero dell'Integrazione a partecipare alla festa del Carroccio.

L'oculista di origine congolese, però, a settembre si prepara al suo primo confronto aperto con una platea di centrodestra. Il programma ufficiale non è ancora stato reso noto ma secondo indiscrezioni la Kyenge dovrebbe partecipare alla sedicesima edizione della Festa di Atreju che andrà in scena al Parco del Celio di Roma, dall'11 al 15 Settembre. Per lei dovrebbe esserci il classico format del confronto aperto con domanda libera da parte della platea. Una sorta di uno contro tutti che da sempre caratterizza la festa politica, fortemente legata alla figura e alla leadeship di Giorgia Meloni. Una festa che un tempo era appannaggio dei giovani di An, poi è passata sotto le insegne del Pdl per poi ritrovarsi ora sotto quelle di Fratelli d'Italia. Per la Kyenge, dunque, si annuncia un battesimo del fuoco in cui dovrà fare fronte a una platea solitamente agguerrita e preparata e fortemente legata al valore della Patria.

«Il tema centrale di questa manifestazione che è interamente pensata, costruita e montata da giovani volontari che sacrificano le loro vacanze per esserci, quest'anno sarà quello de «La Terza Guerra» spiega Giorgia Meloni. «Un conflitto non più basato sulle divise militari ma sulle divise monetarie. Discuteremo di poteri forti, agenzie di rating, speculazioni finanziarie e del ruolo del nostro Paese in un contesto così complesso». A giudicare da un tweet pubblicato dalla leader di FdI, nella festa che andrà in scena al Colle Oppio a Roma ci sarà anche Flavio Tosi, il leghista eretico che in questi giorni ha ipotizzato un ticket proprio con la Meloni per guidare il centrodestra del futuro. «Caro Flavio #Tosi ci vediamo a settembre ad #Atreju13, per aprire una nuova stagione politica e del centrodestra».