Clandestini, è festa 600mila in arrivo. Hanno saputo che non è più reato

L'Italia è la non frontiera dell'Europa. Passano tutti. Il Mare Nostrum è una fabbrica di illusioni

Clandestini, è festa 600mila in arrivo. Hanno saputo che non è più reato

Arriveranno. In tanti e senza sosta, disperati, clandestini, ingannati, con i barconi della speranza in cerca di un posto che non c'è. L'Italia è la non frontiera dell'Europa. Passano tutti. Il Mare Nostrum è una fabbrica di illusioni. Che fare? A questo punto solo assistere agli sbarchi, con Alfano che di vedetta urla: «Secondo le nostre informazioni ci sono, in Nord Africa, 600mila persone in arrivo».

Undicimila sono già approdati in questi primi tre mesi, sette volte di più rispetto all'anno scorso. Stupiti? Scontato. E la vera cattiveria è che li stanno ingannando. Quando si è disperati si crede a tutto: anche che questa Italia sia un mezzo paradiso. È la propaganda dei tour operator del finto buonismo. Venite gente. Qui ci sono lavoro, accoglienza, soldi e possibilità.

Mica ti succede qualcosa se arrivi di nascosto, sfidando il mare e la guardia costiera. È tutto depenalizzato. Non si rischia nulla. Pazienza se poi fate la fame. Questo l'agenzia Boldrini non ve lo dice. Al massimo lo scrive nel contratto a caratteri minuscoli e in burocratese, lingua incomprensibile. La fatina promette il paese dei balocchi. Quelli che mettono piede a Lampedusa dovrebbero essere accolti in resort, alberghi a cinque stelle, sauna, massaggi, maggiordomi e un reddito di cittadinanza. Tutto gratis, naturalmente. Non è vero. Ma perché non crederci? È questa la truffa. Illudere chi racimola pochi risparmi per comprare un biglietto da squallidi scafisti. È un viaggio di morte. E quando arrivi scopri che la sauna promessa è l'inferno.

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