Giuseppe Conte conferma che sarà presente davanti alla Commissione parlamentare d'inchiesta sulla gestione dell'emergenza Covid e fissa anche la data. Ospite di In Onda su La7, l'ex presidente del Consiglio ha assicurato la propria disponibilità all'audizione, respingendo le ricostruzioni circolate negli ultimi giorni sulla convocazione.
"Lisei non mi ha mai chiamato. Hanno chiamato la mia segreteria, che ha risposto e preso le date della disponibilità. Oggi abbiamo comunicato che il 4 agosto sono disponibile, e anche il 5 e il 6. Mettetevi comodi, ci sarò e parlerò a lungo", ha dichiarato il leader del Movimento 5 Stelle.
Conte ha poi sostenuto che la Commissione rappresenterà l'occasione per replicare alle accuse rivoltegli sulla gestione della pandemia. "I colpi bassi li abbiamo già visti, c'è tutto un circuito mediatico.
Sono state dette tante cose infamanti", ha affermato.Secondo l'ex premier, poi, l'audizione servirà a fare chiarezza sul suo operato durante l'emergenza sanitaria. "Questa audizione servirà per spazzare via tutte queste menzogne e falsità", ha concluso.