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Interni

E Conte diventa star degli islamici anti-Israele

L’impegno di “stracciare” gli accordi con Tel Aviv è virale sulle tv di Iran e mondo arabo

Il presidente M5S Giuseppe Conte in occasione della presentazione del libro “L’internazionale della terra” di Giuseppe De Marzo - Sala Consiliare di Palazzo Valentini, Roma, Martedì 03 Novembre 2026 (Foto Mauro Scrobogna /LaPresse) M5S leader Giuseppe Conte at the presentation of the book “L’internazionale della terra” (“The International of the Earth”) by Giuseppe De Marzo – Council Chamber of Palazzo Valentini, Rome, Tuesday, November 3, 2026 (Photo by Mauro Scrobogna / LaPresse)

Il video, ormai da giorni, rimbalza dall’Iran a Gaza al Qatar. «Stracceremo l’accordo di cooperazione militare con Israele», grida Giuseppe Conte. Parla alla Camera, il leader 5 Stelle, e con un gesto enfatico e teatrale fa incrociare le mani in aria, due volte, con le dita chiuse, a «strappare» idealmente un foglio: l’accordo con lo Stato ebraico, appunto.

Grazie a quelle immagini, Giuseppe Conte ormai è diventato una specie di «star» del mondo arabo-islamico. Quel video è diventato virale, come si dice, lo hanno rilanciato Al Jazeera e un’infinità di altri siti, canali e profili, da «The New Arab» ai portali palestinesi. L’exploit anti-israeliano di Conte è stato valorizzato con entusiasmo anche da «Irib», l’Islamic Republic of Iran Broadcasting, la radiotelevisione di stato dell’Iran, che opera in regime di monopolio pubblico praticamente la voce del regime teocratico.

L’intervento è quello che Conte ha tenuto in Parlamento il 3 novembre, su una proposta di legge di boicottaggio dei prodotti della Cisgiordania «occupata». Ha attaccato il centrodestra l’ex premier, dopo le polemiche per l’ennesima surreale conferenza stampa pro Pal dei grillini nei palazzi delle istituzioni. «Siete fuori di testa» ha ripetuto agitatissimo Conte, nel tentativo di fermare le critiche. E ha annunciato «una nuova stagione di governo». «Quando ci insedieremo - ha urlato in un tripudio affettato dei suoi - riconosceremo lo stato di Palestina. Quando ci insedieremo, stracceremo l’accordo di cooperazione militare con Israele». Parole consuete nella retorica populista dell’avvocato divenuto un po’ per caso leader progressista. Ma quelle parole, pronunciate spesso a favore di telecamere e di «reel», stavolta sono state scandite platealmente alla Camera. La teatralità dei gesti e la solennità del luogo hanno fatto sì che il discorso cominciasse a girare, incontrollato, nel mondo arabo-islamico. Visibile su Al Jazeera Arabic, versione in lingua araba del network qatariota, è stato ripreso anche da «The Palestine Chronicle» e da molti altri siti. Entusiasta la tv del regime iraniano: «L’ex primo ministro italiano: Straccerò l’accordo militare con Israele’ - si legge nel canale Irib - L’ex primo ministro Italiano e leader del Movimento 5 Stelle prosegue la titolazione - ha promesso di riconoscere lo Stato di Palestina e di annullare l’accordo di cooperazione militare con il regime sionista qualora il suo movimento politico tornasse al potere». Dopo il video in cui chiedeva agli ebrei italiani di dissociarsi da Israele, un’altra «chicca» per Conte.

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