Che farà il Parlamento europeo dopo aver dedicato all’attentato contro Sigfrido Ranucci una seduta plenaria? Seduta durante la quale gli esponenti del Pd, tra cui Alessandro Zan e Sandro Ruotolo, hanno sparato contro il governo Meloni, accusato di aver delegittimato Mr Report. Peccato però, che lo stesso Parlamento Ue a maggio del 2025 impedì all’allora direttore de Il Tempo Tommaso Cerno di parlare nella Commissione Libe, lasciando, al contrario, il palcoscenico al conduttore di Report. Ora che l’indagine sta facendo luce sull’attentato come si muoverà il Parlamento europeo? L’europarlamentare Ue Alessandro Ciriani provoca Ruotolo: «Chieda scusa».
Intanto, Ranucci si aggrappa ancora all’Europa. Rilanciando un post di Sandro Ruotolo nel quale annuncia di aver scritto alla vicepresidente esecutiva della Commissione europea Henna Virkkunen per richiamare l’attenzione sulle ripetute dichiarazioni del vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini contro il conduttore di Report, storico programma di giornalismo d’inchiesta del servizio pubblico radiotelevisivo italiano, e sulla richiesta rivolta alla Rai di sospenderlo dalla conduzione del programma. Al netto del post della coppia Ranucci-Ruotolo, nel Pd è esploso un altro caso che riguarda i «gemelli Ruotolo». Sandro (Ruotolo), europarlamentare dem e fedelissimo della Schlein, a ottobre scorso accusava il governo Meloni di aver delegittimato Sigfrido Ranucci, esponendolo all’attentato. Un altro Ruotolo (Guido), gemello del fedelissimo di Schlein, andava a cena Valter Lavitola, considerato dalla Procura il presunto mandante dell’attentato contro Ranucci. Un cortocircuito che sta imbarazzando i vertici del Nazareno. Al Giornale un senatore dem, in passato con incarichi di governo, ammette: «Sicuramente Ruotolo (Sandro) è il più agguerrito sostenitore di Ranucci». Nei corridoi del Palazzo gli spifferi si rincorrono. Ruotolo sapeva del sondaggio? Ruotolo sapeva del piano per candidare Sigfrido Ranucci? Il Giornale ha provato a chiedere una risposta da Sandro Ruotolo. Ricevendo però un no carico di insulti e nervosismo. In attesa di una risposta di Ruotolo (Sandro) i fatti accertati sono due: Sandro difende Ranucci, Guido andava a cena con Lavitola. I legami tra la sinistra del Pd e la coppia di amici Lavitola-Ranucci è una pagina tutta da scrivere. Ieri il Giornale ha dato conto di eventuale interessamento di lobby americane alla discesa in campo di Mr Report. Il presidente della commissione Cultura della Camera Federico Mollicone attiva l’azione ispettiva del Parlamento: «Quanto apparso su il Giornale rispetto al possibile coinvolgimento di società straniere riconducibili al finanziere Soros e ad ambienti finanziari Dem che avrebbero commissionato sondaggi e interferito attraverso Lavitola e Ranucci merita un approfondimento. Per questa ragione presenterò un atto di sindacato ispettivo».
