Giuseppe Conte, per il centro del «campo largo», punta soltanto su Alessandro Onorato. Tanto da essere disposto a fargli prenotare una sala della Camera dei deputati. Sì, perché la conferenza stampa in cui Ismaele La Vardera ha annunciato l’adesione a Progetto Civico è stata facilitata dal Movimento 5 Stelle. Stando a quanto risulta al Giornale, è stato il deputato grillino Antonio Ferrara a occuparsi dell’organizzazione e delle formalità per l’iniziativa. Un segnale, l’ennesimo, di comunanza d’intenti tra grillini e «onoratini». L’operazione di avvicinamento tra l’ex premier e l’assessore romano non è una novità: va avanti almeno da quando Goffredo Bettini, primo sponsor dell’assessore ai Grandi Eventi di Roma, ha individuato nel leader dei 5S un «punto di riferimento fortissimo dei progressisti». Sempre Bettini ha suggerito a Conte una strategia: fare di Onorato il cavallo di Troia per indebolire la leadership di Elly Schlein. L’assessore romano è da tempo pronto a sostenere Conte alle primarie di coalizione: quello sarà lo spartiacque per la leadership a sinistra. Del resto, se la legge elettorale dovesse prevedere l’indicazione obbligatoria del premier, il «campo largo» sarebbe costretto a contarsi al suo interno. Al leader grillino, per vincere, non basta il suo partito: servono Avs e una formazione che possa fargli arrivare consensi civici e moderati. I centristi del Pd, i pochi che sono rimasti, sono consapevoli del possibile taglia-fuori che potrebbe derivare dall’operazione: «L’importante è che Elly conosca il quadro: Onorato lavora per il re di Prussia, cioè per Conte. Poi certo, noi siamo “testardamente unitari”», fa presente un parlamentare dem che preferisce l’anonimato. Meno polemico Filippo Sensi, che al Giornale afferma: «Non mi sorprende che certe iniziative centriste lavorino per la leadership di Conte, non mi scandalizza». La conferenza stampa di Onorato e del deputato regionale siculo La Vardera, poi, è stata teatro di un curioso siparietto. Una persona ci ha raccontato poi che sarebbe stata bloccata all’ingresso dal grillino Ferrara, intento com’era a selezionare i partecipanti. Comunque sia, sullo sfondo permangono soprattutto le primarie del «campo largo». Onorato ha annunciato in pompa magna che Progetto Civico avrà un suo candidato. Ma le regole, con ogni probabilità, prevedranno un secondo turno. Ed è lì che il piano di Bettini - spostare le preferenze di Progetto Civico su Conte e ridimensionare riformisti Pd e Iv - proverà a compiersi.

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