“L’Italia non ha solo una guida per il Paese, ma ha una figura di rilievo internazionale in questo momento”. L’ambasciatore Usa in Italia, Tilman J. Fertitta, sul suo yacht durante la tappa ligure del tour, non ha dubbi sul fatto che Giorgia Meloni sia “davvero un leader di livello mondiale”.
“Penso che gli italiani si renderanno conto che piace avere una persona che non sia solo il leader del vostro grande Paese, ma qualcuno che gode del rispetto di tutto il mondo. E credo che farete la scelta giusta”, dichiara Fertitta che, poi, aggiunge: “I governi americani tendono a rimanere neutrali ma penso che il popolo italiano sia molto intelligente”.
L’ambasciatore americano, poi, parla del rapporto tra Usa e Italia e commenta: “In primo luogo, siamo due Paesi fondati sulla democrazia e su alti valori morali. Ma condividiamo moltissimo a livello culturale, economico, politico, militare e nell’ambito delle forze dell’ordine”. Fertitta sottolinea: “Non avevo idea di quanto i nostri Paesi fossero vicini, di quanto fossimo interconnessi. È incredibile quanto siamo quasi un’unica entità”. E ancora: “L’Italia ama l’America e l’America ama l’Italia. Non c’è posto migliore in cui fare l’Ambasciatore quando hai due Paesi che vogliono lavorare insieme come facciamo noi”.
Fertitta considera questo “un anno importantissimo per entrambi i Paesi” e non esclude che Trump possa venire a Genova per il Columbus Day. “È un’ottima idea e farò il possibile affinché venga fatto”, dice. La Liguria “è fondamentale per la crescita dell’Italia. Prima di tutto questo porto: è uno dei più grandi e importanti al mondo”. Ed è importante “non solo per l’import ed export che vi transitano, ma per tutta l’industria manifatturiera che vi ruota attorno e tutto il turismo che attrae. Dovreste essere molto orgogliosi di questo porto. Non è solo il più importante in Italia, è - osserva l’ambasciatore Usa - uno dei più grandi al mondo”. Parlando dell’ipotesi che Fincantieri costruisca navi da guerra per gli Stati Uniti, dice: “So per certo che il Dipartimento della Difesa americano comprende l’importanza, così come il Segretario della Marina comprende l’importanza di Fincantieri e di quanto sia uno dei più grandi costruttori navali al mondo”. Fincantieri “è una delle aziende più importanti per il governo italiano - sottolinea Fertitta - ed è qualcosa che voi fate estremamente bene, meglio di altri”. Secondo l’ambasciatore americano, “gli italiani sono grandi produttori e grandi costruttori navali” e “l’America - dice - vi apprezza e si rende conto di quanto siate importanti per costruire navi militari, navi da crociera e tutte le altre imbarcazioni che realizzate”.
L’ambasciatore Usa, poi, ha risposto anche alle domande sulla guerra in Iran e sullo stretto di Hormuz. “Penso che la situazione verrà risolta. È molto complicata. Il presidente Trump voleva sbarazzarsi di un regime orribile che non permette alla gente di protestare”, fa notare. E poi aggiunge: “Da giornalisti avrete letto le notizie sui giovani che sono stati giustiziati. Rispetto Donald Trump e ne apprezzo la determinazione nel dire ‘Dobbiamo sbarazzarci di questo regime’, lo sostengo al 100% e lui risolverà la questione dello Stretto di Hormuz. Ma ha a che fare con un regime orribile affrontato direttamente”. Infine, è arrivata anche una replica a Scott Ritter, l’ex analista dei marines ed ex capo degli ispettori Onu in Iraq che in un’intervista ha sostenuto che Trump si sia circondato da ‘yes men’. “Conosco Donald Trump e non ho mai visto un leader chiedere il parere di così tante persone nella stanza prima di decidere. Vuole sentire opinioni diverse. L’ho visto chiedere il parere di tutti tante volte”, ha detto Fertitta spiegando che “questo non significa che non si faccia una propria idea, ma molte volte l’ho visto cambiare completamente rotta perché qualcuno aveva un’idea migliore.
Quindi - è la fine del suo ragionamento - chiunque abbia detto questo non sa di cosa sta parlando. Perché posso dirle in prima persona che l’ho visto ascoltare tutti".
