La commissione Affari costituzionali della Camera ha ripreso l’esame della legge elettorale dopo il rigetto di tutti gli emendamenti all’articolo 1. Nella giornata di oggi i lavori proseguono con la votazione delle modifiche riferite all’articolo 2 e con l’assegnazione del mandato ai relatori Rossi, Pagano, Iezzi e Colucci. Il provvedimento farà il suo ingresso in assemblea a partire dalle 16.15 per affrontare la terza lettura. “Con il mandato ai relatori, si conclude oggi in commissione Affari costituzionali un percorso lungo e impegnativo, che abbiamo seguito passo dopo passo, lavorando in questi mesi per tenere insieme posizioni e sensibilita’ diverse e per costruire le condizioni necessarie ad arrivare a questo risultato”, ha detto Nazario Pagano, presidente della commissione Affari costituzionali alla Camera e tra i relatori del provvedimento. Via libera senza modifiche rispetto al testo arrivato dal Senato.
“Mi sembra che Giorgia Meloni sia stata chiara. Se il provvedimento non passa si va a casa. La fiducia è stata messa per questo motivo”, ha dichiarato Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, in un’intervista a Il Tempo. Dall’altra parte le opposizioni sono sulle barricate e Riccardo Magi ha già annunciato lo sciopero della fame perché, dice, “questa legge è un colpo di stato elettorale che vuole consentire ad una minoranza del paese di diventare maggioranza schiacciante in Parlamento”.
