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Legge elettorale attesa in Aula per la terza lettura. Le opposizioni annunciano sciopero della fame

L’appuntamento è alle 16.15: a sinistra fanno le barricate. Bignami: “Se non passa si va a casa. Fiducia messa per questo motivo”

L’Assemblea rende omaggio alle vittime dell’incidente ferroviario di Brandizzo del 30 agosto 2023 con la presenza in tribuna dei familiari delle vittime. Camera dei Deputati a Roma, Giovedì 12 Settembre 2024 (foto Mauro Scrobogna /LaPresse) The Assembly pays tribute to the victims of the Brandizzo train accident of 30 August 2023 with the presence in the stands of the victims' relatives. Chamber of Deputies in Rome, Thursday September, 12 2024 (Photo by Mauro Scrobogna /LaPresse)

La commissione Affari costituzionali della Camera ha ripreso l’esame della legge elettorale dopo il rigetto di tutti gli emendamenti all’articolo 1. Nella giornata di oggi i lavori proseguono con la votazione delle modifiche riferite all’articolo 2 e con l’assegnazione del mandato ai relatori Rossi, Pagano, Iezzi e Colucci. Il provvedimento farà il suo ingresso in assemblea a partire dalle 16.15 per affrontare la terza lettura. “Con il mandato ai relatori, si conclude oggi in commissione Affari costituzionali un percorso lungo e impegnativo, che abbiamo seguito passo dopo passo, lavorando in questi mesi per tenere insieme posizioni e sensibilita’ diverse e per costruire le condizioni necessarie ad arrivare a questo risultato”, ha detto Nazario Pagano, presidente della commissione Affari costituzionali alla Camera e tra i relatori del provvedimento. Via libera senza modifiche rispetto al testo arrivato dal Senato.

“Mi sembra che Giorgia Meloni sia stata chiara. Se il provvedimento non passa si va a casa. La fiducia è stata messa per questo motivo”, ha dichiarato Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, in un’intervista a Il Tempo. Dall’altra parte le opposizioni sono sulle barricate e Riccardo Magi ha già annunciato lo sciopero della fame perché, dice, “questa legge è un colpo di stato elettorale che vuole consentire ad una minoranza del paese di diventare maggioranza schiacciante in Parlamento”.

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