Dopo settimane di trattative, alla Camera è iniziata la discussione sullo Stabilicum, la legge elettorale proposta dal centrodestra che dovrebbe prendere il posto del Rosatellum.
Si arriverà al voto con il centrodestra che ha raggiunto l’intesa sul nodo più spinoso: le preferenze, profondamente volute dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “Sosteniamo questo emendamento che è una soluzione equilibrata. La maggioranza è compatta”, ha detto Enrico Costa, capogruppo di Forza Italia alla Camera, riferendosi all’emendamento presentato ieri da FdI, Noi Moderati e Udc che prevede che si possano esprimere tre preferenze dopo il capolista bloccato. “C'è un problema che riguarda le donne, ma io ho garantito comunque che le donne avranno ampia rappresentanza nelle liste”, ha dichiarato il vicepremier Antonio Tajani, dopo la riunione dei gruppi parlamentari sulla legge elettorale. Secondo i leader di Forza Italia “i partiti devono farsi carico loro della rappresentatività femminile.
È un interesse pure, visto che le donne elettrici sono più degli uomini elettori: credo che sia giusto dare un'ampia rappresentatività alle donne”, Tajani ha poi chiosato: “La sinistra parla sempre e poi è lei che entra in crisi. Non c'è stata nessuna crisi della maggioranza sulle preferenze. È la sinistra che è in crisi. Noi abbiamo sempre trovato l'accordo. Anche oggi”. Anche la Lega, dopo essersi riunita, ha diffuso una nota in cui annuncia: “Avendo riscontrato che si prevede un sistema misto che garantisce la governabilità e la possibilità di dare voce ai territori per la scelta dei propri rappresentanti, il partito darà indicazione al proprio gruppo alla Camera di esprimere un voto favorevole all'emendamento in oggetto”.
Intanto, le opposizioni hanno chiesto al presidente della Camera, Lorenzo Fontana, che la proposta di legge sia votata integralmente a scrutinio segreto. La richiesta, avanzata dai presidenti dei gruppi del Pd, M5S e Avs, Chiara Braga, Riccardo Ricciardi e Luana Zanella, riguarda tutti gli emendamenti, gli articoli e il voto finale.
Roberto Vannacci, invece, intervistato dal vicedirettore de L’Espresso.it Felice Florio, dichiara:"Abbiamo già presentato l’emendamento delle preferenze vere. Quello presentato da Fratelli d’Italia, Noi Moderati e Udc è la solita truffa: mette le preferenze ma con il capolista bloccato".
Poi, però, annuncia il suo voto favorevole: "Noi manteniamo il nostro emendamento, quello autentico, che ridà la sovranità al popolo e ridà dignità al Parlamento. Quello di Fratelli d’Italia lo voteremo comunque, tappandoci il naso, perché è il meno peggio".
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