C’è la data, martedì mattina. Giuseppe Conte è categorico: appuntamento in Commissione Covid. Dopo una lunga attesa, tante polemiche e diversi attacchi - anche nei confronti del Giornale -, ecco il momento della verità. E invece no, non ne vedremo delle belle. A spiegare il perché è intervenuto direttamente Galeazzo Bignami, che ha definito il leader 5 Stelle “un prestigiatore”: “Come in tutti i giochi di magia, chi lo guarda potrebbe pensare ‘wow, ma allora è vero’. Ebbene, farò quello che tutti vorremmo fare davanti a un illusionista: vi spiegherò dov’è il trucco”.
“Conte dice: ‘Martedì andrò in commissione Covid e ne vedremo delle belle’. Uno che lo ascolta dice: ‘Fantastico, vediamo che succede martedì’. Sapete cosa succederà martedì? Nulla”, la sottolineatura del capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, che smaschera così l’ex premier: “E sapete perché non accadrà nulla? Perché dopo due anni che gli chiediamo di presentarsi, Conte ha dato la sua disponibilità per il 4 agosto. Ma udite udite, ha scelto un giorno in cui non può venire. Lui lo sa che non può venire”.
“’Ma come non può venire’, direte voi: ‘Ha appena ha detto che verrà e ne vedremo delle belle’. Ed è proprio qua il trucco”, ha aggiunto Bignami, accendendo i riflettori sulla strategia dell’autoproclamato avvocato del popolo: “Giuseppe ha dato la disponibilità esattamente quando ha avuto la certezza che la Camera e il Senato sarebbero stati convocati per votazioni. E il trucco è tutto qui. Se l’aula vota, le commissioni non si possono tenere. D’altronde è logico, no? Un parlamentare non può stare in due posti contemporaneamente, in aula a votare e in commissione ad ascoltare Conte. Neppure lui, anche se è un prestigiatore”.
“E quindi, sim sala bim, Conte sparisce dalla commissione e appare in aula”, l’ironia dell’esponente di FdI: “Insomma, come tutti i giochi di prestigio, il trucco è proprio sotto i nostri occhi. Ma in questo caso il trucco c’è e si vede”. Ribadiamo: non ne vedremo delle belle. Ma l’ennesimo dribbling non cancella le domande che restano senza risposta e che Bignami rilancia senza arretrare di un centimetro: “Giuseppe, ma perché usi questi trucchi per scappare? Cos’è che hai da nascondere?”.
