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Schlein per l’ambiente sceglie il no all’inceneritore: "È la linea dei M5S"

La cinquantenne Annalisa Corrado ha conquistato l’ambita delega all’ambiente: tra i suoi interventi recenti, l’appello contro il piano per la gestione dei rifiuti a Roma (governata dal dem Gualtieri)

Schlein per l’ambiente sceglie il no all’inceneritore: "È la linea dei M5S"

Il corso Elly Schlein nel Partito Democratico è appena iniziato, ma le polemiche sono già parecchie. Dibattito infuocato in casa dem sui 21 nomi per la nuova segreteria, o meglio per il suo cerchio magico: asse politico sbilanciato a sinistra e deleghe principali donate ai fedelissimi. Uno dei nomi che più accende lo scontro è quello di Annalisa Corrado: la cinquantenne ha conquistato la delega all’ambiente ma le sue posizioni sono molto più vicine al Movimento 5 Stelle che ai dem. Ripercorrendo le ultime uscite dell’ambientalista, il mal di pancia dei riformisti dem è più che motivato.

Schlein punta sull’anti-inceneritore

“Ingegnera meccanica con dottorato in energetica, è ecologista, esperta nel settore della transizione ecologica e attivista per la giustizia climatica”, recita il curriculum della Corrado, completato dal dottorato di ricerca in Energetica presso l’Università La Sapienza. Alle spalle, inoltre, un’esperienza nel ministero dell’Ambiente, per la precisione nella divisione per le energie rinnovabili e l’efficienza energetica.

Ma perché tanta tensione per la nomina dell’ecologista-femminista? Semplice: nel 2022 ha firmato un durissimo appello pubblico contro il piano per la gestione dei rifiuti a Roma, città governata dal dem Roberto Gualtieri. “Tutte le fake news del sindaco Gualtieri sull’inceneritore”, il titolo. Un j’accuse pesantissimo nei confronti dell’ex ministro dell’Economia: “L’innovazione tecnologica galoppa, e molte soluzioni che potevano forse risultare convenienti 20 anni fa, oggi sono obsolete. La fake più fake di tutte è che ‘sarà un impianto a emissioni zero’. Questa non l’ha detta lei, ma la ripetono spesso molti ‘fan’ della sua proposta”, riporta il Corriere.

La posizione della Corrado sui rifiuti è in piena sintonia invece con il Movimento 5 Stelle e con Conte, disposto a far cadere il governo pur di schierarsi contro l’inceneritore. La corrente Base riformista ha già lanciato l’allarme, per Schlein i guai sono dietro l’angolo. Del resto la stessa segretaria Pd non ha mai preso posizione sul tema: quando le è stato chiesto di prendere posizione sul termovalorizzatore, l’unica risposta è stata un timido accenno al confronto con gli amministratori locali. Un altro modo per rinviare la questione. Ma non potrà fare finta di niente per molto tempo: qualche mese fa il sindaco Gualtieri ha ribadito la volontà di costruire un inceneritore per bruciare i rifiuti e produrre energia elettrica. La linea della Corrado è invece all’estremo opposto. I problemi li vedrà arrivare, probabilmente...

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