Marina Berlusconi: "Renzi è il nuovo che arretra"

Marina Berlusconi: "Il mio posto è nelle aziende, la leadership non si eredita. Renzi? E' il nuovo che arretra"

Marina Berlusconi: "Renzi è il nuovo che arretra"

Ha le idee chiare, Marina Berlusconi. Su politica, economia, giustizia. A partire dalle vicende che coinvolgono suo padre Silvio.

In un'intervista al Corriere della Sera, la presidente Fininvest difende a spada tratta il Cavaliere, "bersaglio di organi di informazione che condividevano con un gruppo di toghe ideologie, interessi, obiettivi", in un contesto che ha visto anche "processi su reati confezionati su misura". Non rinuncia a denunciare le modalità con cui si è "scalzato un leader regolarmente eletto" e parla di "condanne senza prove" e di calunnie che "sono riuscite a fare quel che in una democrazia spetta alla battaglia politica".

Di Matteo Renzi dice di apprezzare le immagini e le parole, il modo con cui si è presentato ("sembra aver capito che Berlusconi non è il male da eliminare"), ma quando si entra nel merito dell'azione politica la primogenita del Cavaliere non fa sconti. Il clima di fiducia creato dal governo non basta a nascondere il "fumo" sollevato con "i tweet, le slides, qualche pesciolino rosso in più e qualche auto blu in meno". Sulla riforma del lavoro Marina Berlusconi parla di un governo in balìa della sinistra Pd e di Renzi offre un giudizio tranchant: "Più che il nuovo che avanza, a me il premier sembra il nuovo che arretra".

Quando il discorso verte sulle aziende di famiglia, il bilancio torna invece a farsi ottimista. Mediaset che torna in utile, Mondadori radicalmente ristrutturata, "le nostre aziende hanno reagito bene alla crisi".
"Siamo una risorsa per il Paese. Ogni anno versiamo in media al Fisco oltre 500 milioni di euro, 5 miliardi negli ultimi dieci anni - prosegue decisa - Stiamo affrontando bene tutte le difficoltà. E in quel 'tutte' c'è anche l'inaccettabile esproprio di 500 milioni a favore della Cir".

Parole più dure sono invece riservate a quanti, all'interno di Forza Italia, hanno abbandonato il progetto politico di Berlusconi: la presidente Fininvest si dichiara "allibita" dal comportamento di politici ("lasciamo stare i nomi", chiosa) dimostratisi "inadeguati" e "mediocri".

Ma lei, ha intenzione di scendere in politica? "Il mio posto è nelle aziende. La leadership non si eredita, bisogna sapersela costruire" Parole quasi identiche a quelle pronunciate dal fratello Pier Silvio poco più di un mese fa. Ma proprio come il fratello, anche Marina uno spiraglio aperto lo lascia: "Nella vita non si può escludere nulla. Domani, se capitasse, la politica, chissà...".

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