Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 20:02
Interni

Milano, Majorino si candida a sindaco per il centrosinistra: “Quando governerò ci sarà la sinistra anche a Roma”

Il capogruppo Pd in Regione Lombardia ufficializza la sua candidatura e rilancia le primarie. Tra le priorità casa, sicurezza e costo della vita. E rivendica la sintonia con Schlein

La sinistra di Milano ha ufficialmente un nuovo candidato sindaco: si tratta di Pier Francesco Majorino, capogruppo del Pd in Regione Lombardia. L’annuncio è arrivato durante il punto stampa organizzato al Teatro della Quattordicesima: “Per me è un grande onore, una grande emozione annunciare che mi candido a sindaco di Milano”. Majorino, che è stato lo sfidante principale di Attilio Fontana alle ultime elezioni regionali, ha evidenziato l’opportunità “si debba aprire una nuova fase del centrosinistra, con grande orgoglio rispetto a tante cose che sono state fatte molto positivamente in questi 15 anni, ma anche con la determinazione di chi ritiene che si debbano affrontare con grande decisione e radicalità alcuni temi importanti: innanzitutto il costo della vita, la questione dell’abitare, della casa, il tema enorme di come fare politica, il sostegno delle persone nel tempo della crisi climatica, il lavoro. Credo che dobbiamo davvero far sì che continui l’esperienza di governo del centrosinistra e lo si faccia mettendo al centro prima le persone”.

Il nuovo candidato respinge l’idea della discontinuità con l’attuale amministrazione, sostenendo di non essere “ossessionato da questo termine” perché il tema a suo avviso non è “guardare al passato ma guardare al futuro”. E sulle primarie dice che “devono scegliere i partiti della coalizione: io ho sempre fatto il tifo per le primarie ed è ovvio che le primarie vanno fatte in tempi certi”. Nel suo discorso ha affrontato anche il tema della sicurezza, spiegando che sul tema occorre “creare un progetto progressista” che “tiene assieme l’efficacia del presidio sul territorio, il sostegno all’operato delle forze dell’ordine e la prevenzione, la coesione sociale, l’inclusione, tutte cose queste ultime che vengono totalmente cancellate in questi giorni dalla campagna del Governo”.

Ma l’assenza di Elly Schlein si è fatta sentire a Milano nei giorni immediatamente successivi agli assalti, anche se Majorino sostiene di aver “sentito molto vicino Elly Schlein”, che ne ha anche parlato in maniera molto forte e chiara nell’ambito dell’Assemblea Nazionale. C’è un confronto quotidiano, quindi credo che ci sia una totale sintonia di vedute proprio in relazione alla necessità di essere molto netti contro la violenza”. Il Comune, ha proseguito, “dovrà da una parte fare le proprie azioni e sviluppare i propri interventi, dall’altra però, sapendo che la sicurezza riguarda innanzitutto la responsabilità del Governo, farsi sentire a Roma”. Si è poi detto convinto che “quando governeremo e governerò, ci sarà un Governo di centrosinistra, quindi ci sarà un dialogo rafforzato e più facile, però avremo bisogno di farci sentire sempre”. Il riferimento è alle prossime elezioni parlamentari, che dovrebbero tenersi in concomitanza, o quasi, con quelle amministrative di Milano: a suo avviso a Roma alla prossima turnazione vincerà la sinistra del Campo largo.

Commenti