Mills, legali di Berlusconi svuotano lo studio: tre quintali di atti

Per spostare da Milano a Padova tutti gli atti relativi al processo Mills, conclusosi il 25 febbraio scorso, è servito un camion: tre quintali il peso complessivo della documentazione raccolta dagli avvocati Piero Longo e Niccolò Ghedini

Tre quintali di atti: è il "peso" del processo Mills. A quantificarlo sono stati i legali di Silvio Berlusconi che, terminato il processo, hanno svuotato il loro studio milanese degli atti relativi al dibattimento. Per portare via i documenti dallo studio, nel centro di Milano, è stato utilizzato un camion. I faldoni sono stati portati alla sede principale dello studio legale, a Padova. Il particolare è stato raccontato ai giornalisti dall’avvocato Piero Longo, che da anni Berlusconi insieme al collega Niccolò Ghedini.

I due legali potrebbero riprendere in mano le carte del caso Mills solo a fine maggio quando i giudici depositeranno le motivazioni della sentenza emessa il 25 febbraio scorso. Forse ci sarà da preparare il ricorso alla corte d’Appello per tentare di ottenere l’assoluzione nel merito del loro assistito. 

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.
Commenti
Ritratto di anna.bell

anna.bell

Ven, 09/03/2012 - 18:52

E' una cosa incredibile,, una quantità di documenti scritti e poi letti e analizzati. Non credo che per tutti i processi si utilizzi tanto materiale così. Certo per il presidente Berlusconi non si fa economia. Il pensiero non può immaginare che ci vogliono tanti e poi tanti faldoni così. INCREDIBILE

Aristofane etneo

Sab, 10/03/2012 - 03:30

"E io pago" diceva il principe De Curtis detto Totò.

pielle42

Sab, 10/03/2012 - 04:00

bisogna conservare bene tanta poesia e letteratura italiana. il berlusca potrebbe rischiare l'ergastolo