I quattro presunti esecutori restano in carcere mentre Lavitola si trova ancora in libertà. Il factotum camerunese non è più tornato
Con venti righe un anonimo ha indirizzato la Procura su uno dei presunti attentatori di Ranucci. "La camorra non c’entra"
Entro domani il tribunale del Riesame deciderà sulle richieste di scarcerazione presentate dai legali della banda di Avellino che sarebbe stata ingaggiata per piazzare l’ordigno fuori dalla casa di Sigfrido Ranucci.
Il cognome Lavitola non è certo nuovo nell'ambiente romano e napoletano.
E sul ruolo della donna citata nelle carte: "Ci sentivamo. E visti anche da soli"
La mossa della Procura alla ricerca della matrice dell’attentato Nelle chat sequestrate a Lavitola può esserci il link con Ranucci
E la moglie del camerunense cerca l'aiuto del faccendiere
Marika De Filippis rimane agli arresti domiciliari Oggi tocca ai suoi sodali incarcerati a Rebibbia
L'uomo di Ranucci ospite gratis della struttura. Viale Mazzini cerca le ricevute
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