Niente sesso tra colleghi Con la bella Sharapova il divieto è nel contratto

Niente sesso tra colleghi Con la bella Sharapova il divieto è nel contratto

Qualunque gemito provenga dalla bocca di Maria dovrà riguardare esclusivamente un colpo di diritto o di rovescio, con racchetta da tennis in mano, ovviamente. L'arco si spiega così: Maria Sharapova ha messo per iscritto e fatto firmare da herr Dieter Kindlmann che non ci dovranno essere contatti di alcun tipo se non per motivi tattici. Dieter Kindlmann è lo sparring partner della Sharapova, è un tennista tedesco professionista di carriera modesta, 1 vittoria, 11 sconfitte, numero 775 del ranking Wta, roba minima di fronte alla maestà di Maria, numero 2 al mondo, tra le donne, bellissima femmina russa di anni ventisei, fidanzatissima con il tennista bulgaro Grigor Dimitrov, di anni ventidue, talentuoso in tutto, anche nell'amore che lo lega a Maria la quale ha lasciato l'anno scorso il cestista sloveno Sasa Vujacic e ha deciso che il tennis è migliore della pallacanestro. Maria Sharapova incassa venticinque milioni di dollari all'anno di contratti vari e non può essere distratta da occhiatine, sorrisi, sussurri, mazzi di rose e simili, i suoi gemiti, valore 105 decibel, hanno fatto il giro del mondo ma lo sparring partner tedesco non può montarsi la testa, se va a rete guardi la pallina e basta, se sta a fondo campo si limiti al palleggio e alla risposta immediata e feroce, nelle sue possibilità. In caso contrario, proprio questo dice la clausola contrattuale, salta il lavoro, qualunque atto sessuale o tentativo del genere verrebbe immediatamente registrato e, forse, inviato sulla pista bulgara di Grigor Dimitrov. Insomma la Sharapova non vuole correre rischi, sa che l'avversario è debole ma la carne pure, basta un attimo, un ace e la partita diventa un doppio misto, che Maria non ha mai praticato, stando alle statistiche. Non si scherza con i professionisti, quando il dollaro impera non ci sono altre strade da percorrere pena la perdita del denaro medesimo. Maria conosce gli uomini e gli uomini conoscono Maria, messa da Forbes tra le cinquanta donne più belle del mondo e stimata sempre da Forbes come una delle donne più potenti. Comunque la clausola contrattuale crea un precedente illustre che potrebbe essere mutuato da qualche bella gioia nostrana, anche tra i maschi. Pensate soltanto ai calciatori grandi sciupafemmine. I club professionistici che garantiscono loro contratti sontuosi potrebbero tutelarsi con un post scriptum, una clausola simile a quella della magnifica russa Maria. Se ti distrai ti punisco. Con una sola differenza: che è stata la Sharapova a tutelare se stessa, senza bisogno di badanti e tutor, per i «machi» del football sarebbe impossibile una soluzione analoga, sarebbe un autogol. Ci pensino i dirigenti, dunque. Intanto auguri a herr Kindlmann, dovrà sudare ogni giorno per resistere ai colpi della Maria. E penso che sarà lui a gemere ma in silenzio.

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