Il prossimo 3 ottobre l’ampia galassia dei No Tav ha annunciato una manifestazione per protestare contro la tratta di raccordo Avigliana-Orbassano. E con i No Tav ci saranno anche i partiti istituzionali, in particolare il Partito democratico, tramite il sindaco di Caselette, nonché presidente dell’Unione montana Valle Susa, Pacifico Banchieri. La manifestazione sta inevitabilmente scatenando le polemiche per la presenza del Partito democratico, perché arriva dopo quella del 25 luglio che ha causato centinaia di feriti tra le forze dell’ordine, oltre a milioni di euro di danni.
“Quel giorno noi non c’eravamo. Stavolta invece intendiamo protestare contro un’opera invasiva, inutile e costosissima”, ha dichiarato Banchieri a La Repubblica. Tuttavia, il rischio che possano verificarsi incidenti è alto, soprattutto perché questo tipo di manifestazioni sono storicamente infiltrate dai gruppi antagonisti, dagli anarchici e dai violenti che arrivano da tutta Europa. “Si tratta di una manifestazione concertata tra le amministrazioni locali, cui si sono aggiunti i movimenti”, ha aggiunto Banchieri. “Non impediamo a nessuno di aggiungersi. Abbiamo sempre detto che l’Avigliana-Orbassano assorbe risorse impressionanti, che servirebbero per la metropolitana e i trasporti pubblici locali”, ha aggiunto.
Sono evidenti le criticità di tutto questo nell’ottica dell’ordine pubblico e della sicurezza. Ma, soprattutto, si delinea una saldatura tra i movimenti e il Partito democratico locale, lo stesso che ha condannato a luglio le aggressioni alle forze dell’ordine e la guerriglia militare in Val di Susa. “Il Pd parteciperà alla manifestazione No Tav, al fianco della galassia autonoma, indetta per ottobre, tramite il suo sindaco Pacifico Banchieri, esponente della direzione metropolitana, come dimostra il sito dello stesso partito. Se non è così, aspettiamo smentita da parte di Elly Schlein e una presa di posizione netta. Dopo l’agguato ai cantieri e l’azione eversiva che è costata danni ad agenti, lavoratori e cantieri, vedere oggi esponenti di Elly Schlein promuovere la marcia contro l’opera e pubblicizzarla tra i siti degli autonomi, è la plastica dimostrazione dell’inadeguatezza di tutto il Partito Democratico”, ha dichiarato Augusta Montaruli. “Siamo ben oltre a un semplice problema di ambiguità all’interno del Pd. Soprattutto dopo il caso De Rosa di Autistici Inventati, Il Pd si presenta apertamente schiacciato sul mondo antagonista. La marcia, a maggior ragione con la presenza di alcuni sindaci, è il più grave atto di irresponsabilità contro il nostro territorio. Altro che forza di governo, il Pd si sta rivelando un collettivo con la giacca”, ha concluso.
