Altro che sondaggio per spianare la strada verso Palazzo Chigi, il sentiment digitale nei confronti di Sigfrido Rannucci è precipitato rovinosamente, passando in meno di trenta giorni, da un più 60% a un clamoroso meno 89%. Non certo un buon viatico per qualsiasi carriera pubblica e neanche per chi fa della reputazione la sua principale qualità. Il dato sul sentiment raccoglie l’emotività degli utenti e dei follower che hanno reagito così agli ultimi sviluppi dell’indagine che vede coinvolto Valter Lavitola come possibile mandante dell’attentato all’amico Ranucci. Infatti, dallo scorso 1° luglio, da quando la Procura di Roma ha fatto scattare gli arresti nei confronti dei quattro presunti esecutori materiali, il sentiment ha iniziato a virare verso il basso e da allora non è più risalito. In questi dieci giorni il valore è rimasto costantemente negativo, mentre nell’ultima settimana, come detto, questa tendenza si è rinforzata proprio con le notizie di un diretto coinvolgimento dell’ex direttore dell’Avanti.
C’è da sottolineare che l’ascolto delle conversazioni digitali, che censisce i commenti e le interazioni, come può essere ad esempio un semplice like, non è paragonabile ai risultati di un sondaggio classico, ma tra le due analisi ci sono delle differenze di forma e di sostanza che vale la pena rammentare. Infatti, i sondaggi, in particolare quelli elettorali, come la ricerca che Valter Lavitola avrebbe voluto commissionare per lanciare la possibile candidatura di Ranucci in occasione delle politiche del 2027, conservano un limite oggettivo: quando l’indagine approda sulla nostra scrivania tra le manici ritroviamo un risultato già ingiallito, da prendere con le dovute cautele prima di farsi entusiasmare o deprimere. Non fosse altro perché le risposte, per quanto ponderate, in parte possono essere anche condizionate dalle domande rivolte agli intervistati. Di contro, l’ascolto digitale, raccoglie senza alcun filtro o intermediazione, tutte le reazioni istintive e genuine, manifestate dagli utenti.
Nel caso di Sigfrido Ranucci, nell’ultimo mese, sono state censite sulle piattaforme pubbliche la bellezza di oltre 1,3 milioni di reazioni, con una media di sentiment negativo pari 48% sull’intero periodo.