Le elezioni per il rinnovo del governo e del parlamento si avvicinano e si preparano gli schieramenti per la campagna elettorale che, ufficiosamente (ma non troppo) ha già preso il via. Il centrodestra storico è compatto, la formazione composta da Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia ha dimostrato di poter garantire al Paese la stabilità necessaria per contare qualcosa in Europa e per far crescere l’Italia. Dall’altra parte, invece, l’opposizione di sinistra continua a cercare il suo centro di gravità, la sua bussola e una parvenza di quadra in un programma elettorale comune, impossibile da creare.

E poi c’è Futuro Nazionale di Roberto Vannacci, che sostiene di essere la vera destra di questo Paese ma finora si è comportato come una stampella della sinistra e potrebbe esserlo anche alle prossime elezioni. Lo fa notare Robby Giusti, uno dei più seguiti influencer d’area, che con il suo milione di follower cerca di far arrivare alla politica le rimostranze della base, i temi che gli elettori di centrodestra vorrebbero fossero maggiormente presi in considerazione. E lo fa spesso anche in maniera critica. Nelle ultime settimane si è esposto lamentandosi che dalla base di Roberto Vannacci, attraverso le pagine a lui dedicate dai sostenitori, sono partiti insulti gravi e grevi contro la premier Giorgia Meloni, dai quali è stato chiesto al leader di Futuro Nazionale di prendere le distanze. Ma nelle ultime ore ha portato all’attenzione dei suoi tanti follower le parole di un membro dell’assemblea nazionale del partito di Vannacci, Riccardo Corsetto, che in un video sostiene che Meloni stia mettendo in un angolo Fn consegnando l’Italia alla sinistra.
Una posizione pretestuosa che poi sfocia in una preferenza discutibile da parte di Corsetto, che essendo parte del partito di Vannacci dovrebbe essere un uomo della destra. “Preferisco che i futuristi rimangano all’opposizione per cinque anni e poi costruiscano un consenso che supera il 30-35% per poter vedere Vannacci non ministro di un governo Meloni per non concludere nulla, ma per poter vedere Vannacci presidente del Consiglio fra cinque anni. Ve l’ho detto, noi chiuderemo cielo, terra, acqua. Stiamo arrivando”, dice nel video. Una dichiarazione di intenti molto forte e ambiziosa, alla quale replica lo stesso Giusti: “Dopo cinque anni di governo della sinistra, secondo voi cosa rimane del Paese? Svegliatevi, perché questi sono i futuristi. Su Vannacci non discuto, ma intorno a lui stendiamo un velo pietoso”
