Un abbozzo di Terzo Polo a Milano con ospite d'onore Mario Monti. Una scheggia della quarta gamba civica e riformista del campo largo a Roma con Giuseppe Conte ed Elly Schlein. E, così, il magma liberal si divide tra chi vuole stare nel centrosinistra e chi cerca l’impresa solitaria, tenendosi equidistante tra i poli. Per questi ultimi, l’appuntamento è a Milano, lunedì. Da lì - ne è convinto Carlo Calenda - nascerà “un centro europeista liberale e popolare indipendente dai due poli”, che “potrà contrastare la deriva populista di destra e sinistra”.
Insomma, per il leader di Azione l’evento di lunedì è la prima gemmazione del nuovo Terzo Polo. Da annotare sicuramente, all’iniziativa dal titolo ‘Se tu sei europeista’, con in locandina in bella vista il tridente simbolo dell’Ucraina, la presenza dell’ultima fuoriuscita dal Pd di Schlein. Quella che ha fatto più rumore, ovvero Pina Picierno. Una presenza a Milano che è la conferma di quello che trapelava da mesi. E cioè che la vicepresidente del Parlamento europeo, che ha appena fondato un suo movimento, non ha alcuna intenzione di accasarsi nel campo largo a trazione Conte-Schlein. Con lei l’ex premier Monti.
Che poi è stato il penultimo, prima di Renzi e Calenda, a tentare l’avventura del Centro autonomo. Solo che la sua Scelta Civica, nonostante l’8% circa raccolto alle politiche del 2013, scomparve rapidamente dalla scena. Nella truppa, a preparare l’embrione del Terzo Polo, anche Luigi Marattin, Carlo Cottarelli e l’altra ex Pd Elisabetta Gualmini. Nel campo largo, invece, prosegue la costruzione della cosiddetta gamba riformista.
Ieri l’assessore del Comune di Roma Alessandro Onorato ha lanciato nella Capitale ‘Progetto Civico’ con oltre 500 amministratori e gli interventi di Schlein e Conte. Non senza una staffilata di Onorato a chi sta al centro: “Picierno mi sembra che andrà nel Terzo Polo, che rischia di essere ininfluente”.