San Pietro diventa un grande circo mediatico

La piazza ospiterà centinaia di tv: collegamenti per due miliardi di spettatori

San Pietro diventa un grande circo mediatico

RomaIl countdown per la Woodstock cattolica di domenica è partito. Fervono i preparativi a Roma e in Vaticano per la doppia canonizzazione di Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II e l'attesa cresce di ora in ora. La cerimonia si arricchisce di nuovi particolari: a riferirli è padre Federico Lombardi, portavoce vaticano, nel consueto briefing quotidiano. Sarà una cerimonia solenne ma nello stile sobrio che caratterizza il Pontificato di Bergoglio.

Solenne perché i numeri sono davvero imponenti. Assisteranno alla celebrazione - piuttosto semplificata da un punto di vista liturgico rispetto alle canonizzazioni del passato - 150 cardinali, mille vescovi e 6mila sacerdoti. La comunione sarà distribuita da 600 preti nella piazza, da oltre 200 ministranti lungo via della Conciliazione.

Vicino all'altare saranno collocate le reliquie dei due nuovi santi: una piccola ampolla con il sangue per Wojtyla, e un pezzetto di pelle raccolto in occasione della riesumazione della salma, nel 2000, per Papa Roncalli. A portare le reliquie, per Giovanni XXIII, saranno i nipoti; per Giovanni Paolo II le due miracolate, la suora francese Marie Simon-Pierre e la donna costaricana Floribeth Mora Diaz che, rotta dall'emozione, ha raccontato il suo miracolo: «Ero nella mia stanza, sola, e all'improvviso ho sentito la voce del Papa che mi diceva “alzati, non avere paura”. Sono andata in cucina, c'era mio marito. Da quel momento ho cominciato a stare bene. Ero guarita completamente».

La festa di San Wojtyla sarà il 22 ottobre, giorno dell'inizio del pontificato, nel 1978; quella di San Roncalli, invece, sarà l'11 ottobre, anniversario dell'apertura del Concilio Vaticano II.

Intanto piazza San Pietro si è trasformata in un grande circo mediatico: gli operai sono a lavoro da giorni per allestire le impalcature che ospiteranno centinaia e centinaia di televisioni provenienti da tutto il mondo. Si calcola che tra internet, radio e tv ci saranno 2 miliardi di spettatori: un evento senza precedenti.

Domani comincerà la lunga notte bianca di preghiera: adorazioni e veglie no-stop in 12 chiese del centro di Roma. Poi il pellegrinaggio verso la «zona rossa» intorno a San Pietro. I papaboys, chitarre alla mano e sacco a pelo in spalla, veglieranno tutta la notte, in attesa dell'apertura dei cancelli, prevista alle 5 del mattino.

E che il 2014 sia l'anno dei Papi santi lo dimostra il fatto che - a quanto annunciato dal settimanale Credere - a ottobre verrà proclamato beato un altro Pontefice, Paolo VI. Secondo il settimanale dei Paolini, infatti, il 5 maggio i cardinali e i vescovi membri della Congregazione delle cause dei santi si incontreranno per confermare il miracolo attribuito alla sua intercessione, ovvero la guarigione di un bambino ancora nella pancia della madre avvenuta nel 2001 negli Stati Uniti grazie all'aiuto di Montini.

Commenti