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Saviano arriva allo Spin Time e attacca il governo: “È un presidio contro l’illegalità”

Lo scrittore visita gli occupanti accampati fuori dall’ex Inpdap e accusa Piantedosi. Poi paragona il caso romano a CasaPound. Mollicone, presidente della Commissione Cultura, avverte: “No a zone franche pericolose”

Spin Time non agibile dopo un incendio, quinta notte in strada per gli abitanti dello stabile - Domenica 02 Agosto 2026 Roma, Italia - Cronaca - (foto Cecilia Fabiano/LaPresse) Spin Time, fifth night on the street for the residents of the building - August 02, Sunday 2026 Rome, Italy - News - (photo Cecilia Fabiano/LaPresse)

Sono quasi le sei del pomeriggio quando Roberto Saviano arriva in via di Santa Croce in Gerusalemme dove da 5 giorni sono accampati circa 200 abitanti dello Spin Time Labs, l’ex sede dell’Inpdap di Roma occupata abusivamente dal 2013.

Lo scrittore, accompagnato dalla sua scorta, si fa largo tra le tende dove persone di tutte le nazionalità, perlopiù provenienti dall’Africa e dal Sud America, vivono aiutate e supportate dalla Croce Rossa e dalla rete di sostenitori nata nel corso di questi anni. Superata l’area dedicata ai bambini che è stata allestita con mini-piscine di fortuna, Saviano raggiunge l’ingresso del palazzo che è stato dichiarato inagibile e a cui non è stato permesso di entrare nemmeno ad alcuni parlamentari del Pd. L’autore di Gomorra, circondato dai cronisti e dalle telecamere, poi, inizia il suo comizio in cui ovviamente prende di mira il governo Meloni. In primo luogo, secondo il ‘Saviano-pensiero’, lo Spin Time Labs “non è un’occupazione, come vogliono far credere, di militanza politica, indipendentemente dalla direzione”. Poco importa che il Campidoglio guidato dal sindaco dem Roberto Gualtieri sia impegnato nella difficile opera di acquisto dell’immobile per salvare quello che a sinistra definiscono un progetto di rigenerazione urbana. Se non si tratta di militanza, sicuramente c’è vicinanza tra gli occupanti dello Spin Time e la sinistra romana tanto è vero che nel 2021, proprio qui, si tenne il primo confronto tra i candidati a sindaco del centrosinistra.

“Questa esperienza non si può spegnere so bene che Piantedosi sta portando avanti una politica un po’ furba facendo credere all’opinione pubblica che questa operazione serva a fare pulizia nelle città dall’illegalità, dall’abuso. Questa però non è un’occupazione politica, come lo è Casa Pound che invece viene tutelata”, dice Saviano per cui la legalità è sempre a fasi alterne. L’illegalità è quella dei grandi fondi immobiliari che acquistano gli immobili per mera speculazione. “La politica, per incompetenza, nemmeno sa come le città si stanno svuotando. Sono operazioni speculative per permettere al danaro di poter aumentare il proprio volume con l’acquisto”, attacca Saviano. Che, poi, aggiunge: “Nella maggior parte dei casi, in realtà, gli appartamenti non sono più costruiti per far vivere le persone, ma per poter il riciclaggio di denaro sporco e per aumentarne il valore con l’acquisto”. E ancora: “Negli ultimi 10 anni sapete che le grandi partite di coca, i cartelli del narcotraffico, li pagano scambiandosi immobili, quindi non lasciando più tracce”. Nell’assurda teoria di Saviano, quindi, lo Spin Time Labs è un “presidio contro l’illegalità”.

Una tesi che viene accolta dagli applausi dei presenti. Al termine della sua omelia, Saviano si ferma a scambiare alcune parole con don Mattia Ferrari, cappellano della Ong Mediterranea molto legato a questo luogo. Anche la comica Sabina Guzzanti si ferma a parlare con lui e lo ascolta con gli occhi lucidi di chi nel 2021 ha dedicato allo Spin Time un documentario. “Questa diventerà una via-in, vi faremo molti spettacoli. Già abbiamo iniziato col cinema…”, dice.

Ben diversa, invece, la tesi di Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura della Camera, che riporta la questione a un contesto di sicurezza e legalità: “L’ennesimo incendio divampato all’interno dell’immobile occupato di Spin Time rappresenta un campanello d’allarme che non può e non deve rimanere inascoltato. È del tutto inaccettabile che nel cuore di Roma e del Rione Esquilino continuino ad esistere zone franche, sottratte al rispetto delle leggi e al controllo delle istituzioni. Il Sindaco Gualtieri, da sempre, legittima questo spazio, come dimostra il fatto che dallo Spin Time sono partite le primarie del Pd per le scorse elezioni amministrative. Per noi, come sottolineato in più occasioni, deve essere sgomberato il prima possibile”, ha dichiarato in una nota il parlamentare di Fratelli d’Italia. “Cosa sarebbe successo se il fuoco si fosse propagato ai palazzi circostanti? Cosa dovremmo raccontare oggi se le fiamme avessero causato dei morti o dei feriti gravi? Non si può continuare a tollerare situazioni di illegalità permanente confidando unicamente nella fortuna”, prosegue Mollicone. “Per queste ragioni - annuncia il deputato di FdI - presenterò un’interrogazione parlamentare per fare piena luce su quanto accaduto e per verificare se all’interno dello stabile siano effettivamente garantite e rispettate tutte le condizioni e i criteri di sicurezza previsti dalla legge, a partire dalle normative antincendio e dalle regole edilizie ed igienico-sanitarie che vengono giustamente imposte a tutte le attività della zona e a tutti gli altri cittadini dei palazzi circostanti. La legalità e la sicurezza delle persone non possono prevedere deroghe né corsie preferenziali per nessuno”.

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