«Nel nome dell’antifascismo militante, sono stati vandalizzati diversi muri con slogan carichi d’odio e violenza: l’atto più grave è l’imbrattamento della targa dedicata a Norma Cossetto nei giardini che portano il suo nome». A denunciarlo il capodelegazione di FdI al Parlamento europeo Carlo Fidanza. «Proprio domenica scorsa - ha aggiunto -, nell’anniversario della sua tragica morte, abbiamo ricordato la giovane studentessa istriana, torturata e infoibata, dai comunisti partigiani titini, perché italiana». I Giardini Norma Cossetto «sono frequentati da famiglie con bimbi piccoli e studenti, è opportuno tutelare l’equilibrio di quest’area verde», aggiungono anche Francesco Rocca e Davide Rocca, rispettivamente consigliere comunale e del Municipio 4 per Fratelli d’Italia. «All’infame gesto ad opera di vigliacchi verrà posto immediatamente rimedio: puliremo la targa dedicata a Norma Cossetto, ribadendo che non c’è spazio per l’odio e la violenza e per pericolose nostalgie degli anni 70».
«L’imbrattamento della targa dedicata a Norma Cossetto è un gesto vile che merita una condanna netta, senza ambiguità», attacca Christian Garavaglia, capogruppo di FdI in Consiglio regionale. «Colpire un luogo dedicato alla memoria di una giovane donna vittima di una delle pagine più drammatiche della nostra storia, significa mancare di rispetto non soltanto alla sua memoria, ma a quella di migliaia di italiani che hanno vissuto la tragedia delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata». Aggiungendo che «quanto accaduto assume un significato ancora più grave perché arriva a pochi giorni dalle iniziative con cui Milano ha ricordato Norma Cossetto e il suo sacrificio; gesti vandalici, deplorevoli, di matrice antagonista e Antifa, da condannare da parte di tutta la politica. Una evidente contraddizione di chi pretende di combattere l’odio ricorrendo nei fatti all’intolleranza e alla cancellazione della memoria».
