Tempo scaduto. L’accensione era prevista già il 20 giugno ed è slittata ma da lunedì prossimo non si scappa, si attiveranno ufficialmente le telecamere della Ztl Isola tutti i giorni dalle 19.30 alle 6 del mattino e quindi scattano le multe elettroniche. Il Comune a giugno aveva allungato il periodo di rodaggio, l’ordinanza è entrata comunque in vigore già il 20 aprile ma solo i vigili potevano fermare le auto in divieto, è stata una partenza soft. Da lunedì prossimo alla multa non si scappa. Via libera a residenti e domiciliati: i pass sosta sono stati automaticamente associati a un pass digitale per la Ztl Isola, chi non ha un pass sosta può registrare il veicolo sul portale del Comune come proprietario di box e posti auto all’interno dell’area. E semaforo verde a moto e scooter, taxi, Ncc. veicoli al servizio di persone con disabilità titolari di contrassegno, nonché i mezzi già autorizzati o automaticamente derogati, come ambulanze e veicoli di soccorso. I titolari di pass sosta valido nelle aree limitrofe Filoviaria 9 o Filoviaria 10, che abbiano effettuato l’accesso prima dell’attivazione della Ztl, sono autorizzati alla sosta all’interno della «zona rossa». I residenti e domiciliati hanno a disposizione un pass al giorno per un accompagnatore, la targa va registrata in anticipo tramite il Fascicolo del cittadino. Gli over 75 possono registrare la targa di un familiare, accompagnatore o caregiver abituale e il pass ha validità annuale. Possono accedere liberamente i veicoli diretti alle autorimesse commerciali accreditate all’interno della Ztl e i clienti degli hotel per il carico e scarico bagagli (saranno le strutture a registrare le targhe). Tra le deroghe introdotte all’ultimo, quelle riservate ai lavoratori turnisti e ai titolari e gestori di attività in possesso di un abbonamento agevolato Filoviaria 9 o 10 (un veicolo al massimo).
Non tutto è perduto. Il capogruppo di FdI Riccardo Truppo, in veste di avvocato, ha depositato tre giorni fa l’appello al Consiglio di Stato contro la richiesta di sospensiva rigettata dal Tar. Fa presente che «da parte dei giudici intanto c’è stata una svista, l’ordinanza non è stata ritirata dal Comune, è rimasta in vigore anche a telecamere spente e ora siamo già in grado di quantificare i primi danni: un calo del fatturato del 25-30% per bar e ristoranti. Figuriamoci con le multe elettroniche attive». Denuncia inoltre che i cartelli all’ingresso in questo periodo traggono in inganno». E Truppo conferma che scatterà anche la causa civile, una class action per chiedere i risarcimenti al Comune, al momento ha aderito una ventina di esercenti ma la chat (a cui sono iscritti in 110) è bollente. «Con la Ztl si deprezzano anche le attività» sottolinea Truppo. Tra i documenti depositati nell’appello al Consiglio di Stato c’è anche il monitoraggio sul calo degli accessi da aprile a luglio presentato da Confcommercio Milano. Il leghista Samuele Piscina tuona: «La sinistra smetta di fare cassa e abbia il coraggio di misurare subito i dati e renderli pubblici».
