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Salvini solidale. “Tutta Pontida abbraccia chi si è difeso”

Solidarietà a Roberto Mollo, il 35enne che nella notte tra sabato e domenica ha sparato a un ladro che insieme a dei complici si è introdotto nella sua proprietà

Matteo Salvini (Lega leader, Deputy Prime Minister of the Italian Republic and Minister of Infrastructure and Transport) during the traditional Lega party rally in Pontida (Bergamo), 20 september 2026. ANSA/MICHELE MARAVIGLIA

«Dal nostro amato Piemonte arriva una notizia di un ladro sorpreso a entrare in una casa a cui hanno sparato, e questo ladro è morto. Il nostro abbraccio va a chi è stato aggredito e a chi si è difeso in casa sua». Dal palco di Pontida, Matteo Salvini non esita e manda la sua solidarietà a Roberto Mollo, il 35enne che nella notte tra sabato e domenica ha sparato a un ladro che insieme a dei complici si è introdotto nella sua proprietà.

Baldissero D’alba, dove si trova la cascina che Mollo, ora indagato per omicidio, stava ristrutturando, è poco distante da Grinzane Cavour, il paese di Mario Roggero, il gioielliere di 72 anni che da luglio è in carcere a Bollate a scontare la condanna a 14 anni per aver ucciso nel 2021 due ladri che lo avevano rapinato. Il ministro e segretario della Lega, che è andato a trovarlo diverse volte nel penitenziario ricorda anche lui dal pratone: «Il mio pensiero va a un lavoratore italiano che questa domenica non è a casa con la moglie, con le figlie e con i nipoti, ma mentre delinquenti clandestini sono a spasso è in un carcere italiano» dice Salvini. E rivendica la battaglia del Carroccio per estendere i limiti della legittima difesa, con la proposta di legge già presentata in Senato da Claudio Borghi proprio sulla scia del caso Roggero: «Si può e si deve approvare una legge che vada oltre quella già positiva voluta e approvata dalla Lega per estendere il concetto della legittima difesa: chiunque aggredisca a mano armata qualcuno deve sapere che la sua vita è a rischio. Vai a fare un lavoro normale».

Un tema identitario che però rischia di scontrarsi con il freno degli alleati di governo. Le perplessità riguardano soprattutto il rischio di anti costituzionalità di una norma che l’opposizione già bolla come far west. La proposta prevede la «non punibilità di qualsiasi reazione» in caso di aggressione in casa o sul luogo di lavoro, ma Forza Italia si era detta contraria a nuove leggi sull’onda emotiva dei fatti. Al gioielliere è stata rigettata l’istanza di domiciliari sia dal Tribunale di Sorveglianza di Torino che da quello di Milano. La difesa aveva chiesto il differimento dell’esecuzione della pena in attesa degli esiti della richiesta di grazia. A Pontida un gazebo per raccogliere fondi in suo sostegno.

LoBu

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